NOTIZIE ECONOMICHE – Aggiornamento sul 19° pacchetto di sanzioni alla Russia — Parte I

L’Unione Europea ha approvato formalmente il diciannovesimo pacchetto di sanzioni
contro la Russia, che comprendente altri 69 inserimenti in elenco e varie misure
restrittive economiche. Le nuove misure colpiscono in particolare l’export di gas naturale
liquefatto (Gnl) e introducono restrizioni ai movimenti dei diplomatici di Mosca all’interno
dell’Ue. Principali misure incluse nel pacchetto:

SETTORE ENERGETICO

  • Stop graduale alle importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) dalla Russia — Il documento
    introduce il divieto di importazione di gas naturale liquefatto (Gnl) russo a partire dal 1° gennaio
    2027 per i contratti a lungo termine ed entro sei mesi per i contratti a breve termine. Il divieto
    consentirà ai restanti fornitori (Belgio, Francia, Paesi Bassi, Spagna e Portogallo) di invocare la
    forza maggiore e di interrompere i contratti a lungo termine con Mosca, che altrimenti
    potrebbero portare a cause legali da svariati miliardi di euro.
  • Divieto di transazioni per le principali compagnie energetiche russe —
    Il pacchetto rende più severo il divieto in vigore nei confronti di due importanti produttori
    statali di petrolio russi (Rosneft e Gazprom Neft).
    L’UE ha inoltre inserito in elenco un conglomerato del Tatarstan che opera nel settore
    petrolifero russo.
  • Sanzioni estese a trader di derivati del petrolio e a raffinerie con sede in Paesi terzi, inclusa
    la Cina.

SETTORE FINANZIARIO

  • Nuove misure restrittive nel settore finanziario — Vengono applicate una serie di misure
    finanziarie che prendono di mira diverse banche russe, sistemi di pagamento, zone economiche
    speciali, piattaforme di criptovalute e 45 entità accusate di consentire l’elusione, tra cui 12 in
    Cina e Hong Kong.

SETTORE MATRITTIMO

  • Inclusione in black list di altre 117 navi della «flotta ombra», utilizzata per aggirare il tetto dei
    prezzi del petrolio, portando il totale a 558 navi. Alle navi viene negato l’accesso ai porti e ai
    servizi dell’Ue.
  • Il diciannovesimo pacchetto prevede l’inserimento in elenco di Litasco Middle East
    DMCC, con sede negli Emirati arabi uniti, ritenuto dalla autorità il principale favoreggiatore della
    flotta ombra di Lukoil. Altri inserimenti in elenco comprendono registri marittimi impegnati nella
    registrazione sotto bandiera falsa delle navi della flotta ombra,

ULTERIORI MISURE RESTRITTIVE

  • Limitazioni agli spostamenti dei diplomatici russi — I membri delle missioni diplomatiche e
    consolari russe, compreso il personale amministrativo e tecnico e i familiari, saranno ora
    obbligati a notificare la loro intenzione di recarsi o transitare in un altro Stato membro oltre a
    quello ospitante. La notifica dovrà essere effettuata almeno 24 ore prima dell’arrivo e dovrà
    specificare il mezzo di trasporto, la data e il punto di ingresso/uscita. Lo Stato ricevente avrà
    quindi la possibilità di consentire o negare il passaggio.
  • Nell’ambito del pacchetto, il Consiglio ha inoltre imposto ulteriori misure alla Bielorussia, al
    fine di limitare il sostegno da questa fornito allo