EUROSTAT: Reddito reale delle famiglie nell’UE: +22% dal 2004, ma Italia e Grecia restano indietro

Secondo i dati Eurostat, Romania registra la crescita più elevata con un +134% del reddito reale pro capite, seguita da Lituania (+95%), Polonia (+91%) e Malta (+90%), a conferma di un forte recupero e convergenza dei Paesi dell’Est e del Sud-Est Europa. Tra le grandi economie avanzate dell’area euro, anche dove l’aumento è più contenuto – come Spagna (+11%), Austria (+14%), Belgio (+15%) e Lussemburgo (+17%) – il trend rimane comunque positivo.​

In netto contrasto, Grecia e Italia mostrano un arretramento del reddito reale familiare pro capite: -5% per la Grecia e -4% per l’Italia nell’arco degli ultimi vent’anni. Per la Grecia il dato riflette l’impatto duraturo della grave crisi del debito sovrano e delle misure di austerità che hanno compresso redditi e consumi, nonostante il recente miglioramento degli indicatori macroeconomici. Per l’Italia la dinamica negativa non è riconducibile a una singola crisi, ma a un lungo periodo di stagnazione del potere d’acquisto, produttività debole e crescita economica strutturalmente bassa, che si traduce in famiglie mediamente più povere oggi rispetto al 2004.