A partire dall’8 dicembre 2025, la Banca di Russia ha revocato i limiti sui trasferimenti di valuta estera all’estero per i cittadini russi e per i privati non residenti provenienti da paesi “amici”.
Inizialmente tali restrizioni dovevano rimanere in vigore fino al 31 marzo 2026, ma l’autorità di regolamentazione ha deciso di eliminarle in anticipo, mantenendo tuttavia valide le nuove regole per un periodo di sei mesi, fino al 7 giugno 2026.
Restano alcune eccezioni:
1I cittadini di stati “non amici” continuano a essere soggetti a restrizioni: coloro che lavorano ufficialmente in Russia possono trasferire all’estero esclusivamente il proprio salario.
Le persone giuridiche provenienti da paesi “non amici”, salvo quelle controllate da soggetti russi, sono sottoposte a un divieto totale di trasferimento.
Le limitazioni non si applicano invece alle operazioni di rimpatrio effettuate da investitori stranieri che partecipano al mercato finanziario russo tramite conti di tipo “I”.
La Banca di Russia ha motivato la decisione con la “situazione stabile sul mercato valutario”
https://www.rbc.ru/finances/05/12/2025/69328dc79a7947aade1dd646