RAPPORTO SULLA SICUREZZA — Aprile 2026

REGIONI COINVOLTE: Regione di Rostov, territorio di Krasnodar, territorio di Stavropol, Rep. di Ingushezia, Rep. dell’Ossezia del Nord, Rep. del Daghestan, Rep. di Cecenia, zona del Mar Nero e del Mar d’Azov

RIEPILOGO: Il quadro della sicurezza nelle regioni di competenza del Consolato Generale d’Italia a Krasnodar è rimasto caratterizzato dal perdurare degli effetti del conflitto tra Russia e Ucraina, con numerosi episodi riconducibili ad attacchi con droni e missili, interventi dei sistemi di difesa aerea e conseguenti misure di sicurezza adottate dalle autorità russe.

Gli eventi hanno interessato con particolare frequenza il Territorio di Krasnodar e la Regione di Rostov, dove si sono registrati ripetuti attacchi con velivoli senza pilota diretti contro infrastrutture energetiche, portuali, logistiche e industriali. Numerosi droni sono stati intercettati dai sistemi di difesa aerea sopra aree urbane, infrastrutture strategiche e sulle acque del Mar Nero e del Mar d’Azov. In diversi casi la caduta dei detriti ha provocato incendi, danni ad abitazioni, edifici pubblici, scuole, infrastrutture ferroviarie, depositi di carburante e impianti petroliferi, nonché interruzioni temporanee dei collegamenti ferroviari e di alcuni servizi locali. Gli episodi più rilevanti hanno interessato, tra gli altri, i porti di Tuapse, Novorossiysk, Yeysk e Primorsko-Akhtarsk, oltre a numerosi distretti della Regione di Rostov. Pur essendo la maggior parte degli attacchi stata neutralizzata dai sistemi di difesa aerea, nel corso del mese si sono registrati vittime e feriti in alcuni degli eventi segnalati.

Particolare rilievo hanno assunto gli incendi sviluppatisi presso il complesso petrolifero e portuale di Tuapse, interessato da ripetuti attacchi con droni. Oltre ai danni alle infrastrutture, gli eventi hanno provocato uno sversamento di prodotti petroliferi nel fiume Tuapse e nel Mar Nero. Le autorità regionali hanno disposto operazioni di contenimento mediante l’impiego di barriere galleggianti, mezzi navali e squadre del Ministero delle Situazioni di Emergenza, proseguendo per diverse settimane le attività di bonifica e monitoraggio ambientale. In alcune aree limitrofe sono stati inoltre segnalati episodi di forte presenza di fumo e residui oleosi.

Nel corso del mese sono proseguite anche le attività di contrasto alle minacce interne da parte delle autorità russe. In particolare, l’FSB ha comunicato l’arresto di persone sospettate di pianificare atti di sabotaggio o attentati contro infrastrutture energetiche e obiettivi delle forze dell’ordine nelle regioni di Rostov e del Caucaso settentrionale.

La situazione della viabilità sul Ponte di Crimea è rimasta complessa ma sostanzialmente sotto controllo operativo. Le autorità russe hanno mantenuto elevati livelli di sorveglianza e controlli approfonditi su veicoli e passeggeri, determinando frequenti rallentamenti e code ai punti di accesso. Nella seconda metà del mese e in prossimità delle festività di inizio maggio si sono registrate attese di diverse ore per l’attraversamento, con traffico fortemente congestionato in entrambe le direzioni. Le autorità hanno continuato a raccomandare di pianificare con anticipo gli spostamenti verso la Crimea.

Anche la Strada Militare Georgiana e il valico di Upper Lars hanno registrato ripetute criticità. Nel corso della prima metà del mese le autorità georgiane e russe hanno disposto più volte la sospensione temporanea del traffico per tutti i veicoli, compresi quelli adibiti al trasporto passeggeri, a causa di forti nevicate, rischio valanghe e condizioni non idonee alla circolazione sul tratto Gudauri-Kobi e sul Passo Krestovy. Le chiusure hanno determinato lunghe code ai valichi e rallentamenti protrattisi anche per l’intera giornata. Pur rimanendo il principale collegamento terrestre tra Russia e Georgia, l’itinerario ha continuato a presentare frequenti criticità legate alle condizioni meteorologiche.

Per quanto riguarda le telecomunicazioni, nel corso del mese si sono registrati episodi di rallentamento della rete mobile, temporanee interruzioni dei servizi dati e limitazioni nell’accesso ad alcune piattaforme online in diverse aree della Russia meridionale e del Caucaso settentrionale. Tali disservizi si sono verificati prevalentemente in concomitanza con allerte di sicurezza, attività di difesa aerea o esercitazioni delle forze di sicurezza e hanno interessato soprattutto le aree prossime a infrastrutture strategiche, porti, aeroporti, principali nodi logistici e zone costiere del Mar Nero e del Mar Caspio. Pur senza compromettere in modo generalizzato i servizi essenziali, tali episodi confermano la possibilità di limitazioni temporanee delle comunicazioni elettroniche nelle aree considerate sensibili.

Sul fronte delle emergenze naturali, il Daghestan e la Cecenia sono stati interessati da una grave emergenza idrogeologica provocata da intense precipitazioni, esondazioni e frane. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza nelle aree maggiormente colpite dopo l’allagamento di migliaia di abitazioni, il danneggiamento di ponti e infrastrutture viarie e l’evacuazione di diverse migliaia di persone. Nel corso del mese la situazione è progressivamente migliorata grazie agli interventi del Ministero delle Situazioni di Emergenza e delle autorità federali, pur permanendo criticità nelle aree montane maggiormente esposte al rischio di nuove frane ed esondazioni.

Nel complesso, il mese di aprile è stato caratterizzato dal mantenimento di un elevato livello di attenzione da parte delle autorità russe nelle regioni meridionali, con frequenti attività dei sistemi di difesa aerea, rafforzamento delle misure di sicurezza presso infrastrutture strategiche, possibili limitazioni temporanee alla circolazione e alle comunicazioni, nonché dalla prosecuzione delle operazioni di risposta alle emergenze sia di origine antropica sia di carattere naturale.

 

01.04 Le città di Novoshakhtinsk, Taganrog, Kamensk-Shakhtinsk, Bataysk e altri sei distretti della regione di Rostov (Neklinovsky, Oktyabrsky, Aksaysky, Krasnosulinsky, Rodionovo-Nesvetaysky e Azovsky) sono stati oggetto di un massiccio attacco di droni, ha riferito mercoledì il governatore regionale. Secondo quanto dichiarato, non ci sono state vittime; solo 15 abitazioni private e un’auto sono state danneggiate a Novoshakhtinsk a causa dello schianto di alcuni UAV. Anche le finestre di un’abitazione nel distretto di Neklinovsky sono state danneggiate senza provocare vittime.

01-05.04 Prosegue lo stato di emergenza in Daghestan e Cecenia, dove 872 edifici residenziali rimangono allagati dopo le forti piogge, secondo quanto riportato dal Ministero delle Situazioni di Emergenza. Nella Repubblica del Daghestan, 822 edifici residenziali, 1.221 appezzamenti di terreno adibiti a giardino e 58 tratti stradali rimangono allagati in cinque comuni e sette aree abitate. Le autorità della repubblica hanno dichiarato lo stato di emergenza a Makhachkala, Khasavyurt, Buynaksk, Dagestanskiye Ogni, Kaspiysk, nonché nei distretti di Derbent, Karabudakhkent e Khasavyurt. Oltre 3.300 persone sono state evacuate. In Cecenia, il maltempo ha allagato oltre 1.800 case e cortili. È stato dichiarato lo stato di emergenza regionale nella repubblica. Più di 1.100 persone sono state evacuate dal villaggio di Kundukhovo, dalla città di Gudermes e dal villaggio di Braguny. Complessivamente, 2.681 persone e 892 mezzi sono stati impiegati per far fronte alle conseguenze delle inondazioni nelle regioni colpite. Sempre in Cecenia si registra il danneggiamento di 15 ponti stradali e 15 ponti pedonali, secondo quanto riportato dal Ministero delle Situazioni di Emergenza, oltre a 3.000 abitazioni.

03.04 L’FSB ha riferito di aver sventato un incendio doloso ai danni di una sottostazione elettrica a Bataysk nella regione di Rostov. I sospettati coinvolti sono stati arrestati ed è stato aperto un procedimento penale, ha riferito venerdì il servizio stampa regionale dell’FSB. È stato inoltre accertato che gli imputati avevano precedentemente incendiato un ripetitore per telefonia mobile a Rostov sul Don.

05.04 Frammenti di un drone hanno colpito un condominio a Novorossiysk, secondo quanto riportato dalla task force del Territorio di Krasnodar. Inoltre, sono stati segnalati incendi nel quartiere orientale del centro città. Presso la scuola numero 29 è stato allestito un centro di accoglienza temporaneo. Dai rapporti si legge che non ci sono stati feriti o decessi tra la popolazione.

05.04 Un terremoto di magnitudo 3.7 è stato registrato nel Mar Nero, a 32 km dalla costa di Anapa, ha riferito domenica il centro di risposta alle emergenze del Territorio di Krasnodar. Gli strumenti hanno registrato scosse di magnitudo 3.7 a una profondità di 10 km. Non si registrano danni alle abitazioni e alle infrastrutture vitali.

06.04 Un massiccio attacco di droni a Novorossiysk ha danneggiato due abitazioni private e sei palazzi secondo quanto riportato dal governatore del Territorio di Krasnodar. Otto persone risultano attualmente ferite, tra cui due bambini. Anche due persone che si trovavano sull’autostrada tra il villaggio di Kabardinka e Novorossiysk sono rimaste ferite. Si segnala inoltre la presenza di quattro droni e un missile guidato Neptune-MD intercettati sopra le acque del Mar Nero.

08.04 Dalle 20:00 di martedì alle 7:00 di mercoledì, ora di Mosca, i sistemi di difesa aerea in stato di allerta hanno distrutto e intercettato 73 droni ucraini ad ala fissa sul territorio russo. Fra le zone interessate si registrano le regioni di Rostov, Krasnodar e sopra le acque del Mar d’Azov e nel Mar Nero. Non si registrano feriti o danni significativi al suolo.

09.04 Droni delle Forze Armate ucraine sono stati distrutti nei distretti di Millerovsky, Tarasovsky e Milyutinsky. Dai rapporti nessuno risulta ferito e non si sono registrati danni al suolo

09.04 Tre persone sono rimaste ferite quando un drone si è schiantato contro un deposito di petrolio a Krymsk, secondo quanto riportato dalla squadra di pronto intervento del Territorio di Krasnodar. Due persone sono state ricoverate in ospedale, mentre una è stata medicata sul posto. Nelle operazioni di spegnimento sono state impiegate complessivamente 80 persone e 29 mezzi. Si segnala inoltre il danneggiamento del tetto di un’abitazione privata a Slavyansk-on-Kuban senza provocare feriti o decessi tra la popolazione.

10.04 Si registra un’esplosione accidentale nella miniera di Sherlovskaya-Naklonnaya nel distretto di Krasnosulinsky, nella regione di Rostov. Secondo quanto riferito a Interfax dai servizi di emergenza regional si registra un morto e un ferito tra il personale dell’impianto.

10.04 I vigili del fuoco di Vladikavkaz hanno spento un incendio divampato in un magazzino dove si era verificata un’esplosione durante la giornata, secondo quanto riportato dal Ministero delle Situazioni di Emergenza. Secondo le prime informazioni, il magazzino conteneva fuochi d’artificio. Le operazioni di rimozione delle macerie sono state sospese questa sera a causa del rischio di crollo dell’edificio. Sono stati segnalati due morti e quattordici feriti. In città è stato dichiarato lo stato di emergenza.

10.04 Il governatore della regione di Rostov ha riferito della distruzione di oltre 50 droni nei distretti di Tarasovsky, Millerovsky, Chertkovsky, Sholokhovsky, Verkhnedonsky, Konstantinovsky, Martynovsky, Bokovsky, Kamensky e Oblivsky della regione. Secondo le fonti a seguito della caduta di detriti di un drone nel villaggio di Sheptukhovka (distretto di Chertkovsky), il vetro di una finestra di un’abitazione privata è stato danneggiato. In generale non ci sono state vittime e non sono stati segnalati incendi.

11.04 Resti di un drone sono caduti su un deposito di petrolio situato nella città di Krymsk, nel Territorio di Krasnodar, secondo quanto riportato sabato dal quartier generale regionale per la gestione delle emergenze. Sono state coinvolte 80 personee impiegate 29 attrezzature per spegnere le fiamme. Secondo i rapporti non si registrano vittime tra il personale. Verso sera si è registrata la presenza di altri UAV nel villaggio di Trudobelikovsky (Territorio di Krasnodar) dove i residenti sono stati evacuati dopo il ritrovamento di frammenti di un drone con una testata esplosiva. Si segnala inoltre inoltre la presenza di altri droni sopra le acque del Mar Nero, del Mar d’Azov e nella regione di Rostov intercettati tra le 20:00 ora di del 10 aprile e le 7:00 dell’11 aprile.

11.04 Il governatore della regione di Rostov ha riferito di un attacco aereo sulla regione di Rostov in sei distretti: Millerovsky, Tarasovsky, Chertkovsky, Kasharsky, Konstantinovsky e Tatsinsky. Non si registrano vittime né danni a terra ha scritto il governatore sul suo canale Max.

15.04 Le forze di difesa aerea hanno abbattuto i droni nella città di Kamensk-Shakhtinsky, nella regione di Rostov, secondo il governatore regionale Yuri Slyusar. Dai rapporti non risultano feriti o danni al suolo.

16-19.04 A seguito di un attacco di droni presso il porto di Tuapse è scoppiato un incendio nei pressi di un terminal del porto. Sul luogo sono state impiegate 157 persone e 49 mezzi, provenienti anche dalla Direzione Generale del Ministero delle Situazioni di Emergenza della Russia per il Territorio di Krasnodar. Secondo i rapporti sono deceduti due minori di 5 e 14 anni, mentre altre tre persone hanno riportato ferite. Oltre a Tuapse si regitra che anche a Sochi due abitazioni private sono state danneggiate, assieme ad un condominio ed ad un asilo nido. A Novorossiysk, i detriti di un drone hanno colpito un aereo civile, provocando un incendio che è stato rapidamente spento. Una persona è rimasta ferita ed è stata trasportata all’ospedale. Infine si registra che nei giorni successivi all’attacco di Tuapse si è verificato uno sversamento di petrolio nel fiume adiacente il terminal marittimo causata da un incendio in un terminal marittimo. Secondo i rapporti è stata installata una trappola per il petrolio, insieme a 750 metri di barriere galleggianti e cinque barriere speciali.

18.04 Il centro di risposta alle emergenze del Territorio di Krasnodar ha segnalato un incendio in un deposito di petrolio a Tikhoretsk. Secondo una dichiarazione del quartier generale operativo sono stati coinvolti un totale di 224 persone e 56 mezzi nello spegnimento delle fiamme. In generale non si sono registrate fittime o feriti non si registrano vittime né feriti.

18.04 Una persona è rimasta ferita in una rissa e in una sparatoria nel distretto di Nazran, in Inguscezia, hanno riferito sabato all’agenzia Interfax funzionari delle forze dell’ordine della repubblica. Secondo le testimonianze, degli uomini armati sono entrati nel villaggio a bordo di due auto. Gli abitanti del luogo li stavano aspettando in un’abitazione privata. Tra i due gruppi è scoppiata immediatamente una rissa e diverse persone hanno aperto il fuoco.

19.04 Tre persone sono rimaste ferite in un raid aereo notturno a Taganrog, si registra il danneggiamento di varie infrastrutture commerciali assieme allo scoppio di un incendio in un magazzino. Altri droni sono stati intercettati nei pressi del distretto di Neklinovsky.

19.04 Frammenti di un drone si sono schianti vicino al porto di Yeysk. Inoltre, tre abitazioni private in città sono state danneggiate a seguito dell’attacco. Secondo i rapporti non ci sono stati feriti e non sono stati segnalati incendi.

20.04 L’FSB ha annunciato l’arresto di un cittadino tedesco che, su ordine dei servizi segreti ucraini, avrebbe partecipato alla pianificazione di un attentato terroristico contro una struttura delle forze dell’ordine a Pyatigorsk. Secondo il Centro per la Sicurezza Pubblica l’attacco terroristico era stato pianificato per le ore mattutine al fine di massimizzare le vittime tra gli agenti delle forze dell’ordine. L’FSB ha inoltre aggiunto che un cittadino di una delle repubbliche dell’Asia centrale è stato arrestato.

20.04 Le infrastrutture di trasporto del porto di Tuapse (Territorio di Krasnodar) sono state danneggiate a seguito di un attacco di droni avvenuto nella notte. Secondo le dichiarazione rilasciate dal governatore, Veniamin Kondratyev, i detriti dei droni abbattuti hanno anche danneggiato un gasdotto e diversi edifici in città, tra cui una scuola, un asilo, un museo e una chiesa. A causa della caduta dei detriti una persona è rimasta ferita e un’altra è deceduta. Inoltre si registra la presenza di altri UAV nella regione di Astrakhan, ssopra la zona del Mar d’Azov e del Mar Nero.

21.04 Il governatore della regione di Rostov ha riferito della distruzione di oltre 40 droni nella regione la scorsa notte; l’attacco ha interrotto la rete di comunicazione aerea del trasporto ferroviario e diversi treni sono stati sospesi a causa dei detriti caduti sui binari. Secondo i rapporti sono stati attaccati i distretti di Taganrog, Rodionovo-Nesvetaysky, Myasnikovsky, Aksaysky, Azovsky, Sholokhovsky, Millerovsky, Oktyabrsky (selsky), Kamensky, Kasharsky, Milyutinsky e Tarasovsky, senza che ci fossero feriti o decessi. Nei pressi del villaggio di Persianovsky (distretto di Oktyabrsky), la linea elettrica aerea ha subito un’interruzione , con conseguente sospensione di tre treni diretti a nord nei pressi della stazione ferroviaria di Novocherkassk e di quattro treni diretti a sud nei pressi della stazione ferroviaria di Kamenolomny. Inoltre si registra la presenza di altri UAV nella regione di Astrakhan e sopra le acque del Mar Nero.

22.04 I detriti di un drone hanno danneggiato diversi edifici a Primorsko-Akhtarsk, secondo quanto riportato dal centro di risposta alle emergenze del Territorio di Krasnodar . Secondo i rapporti le finestre di due edifici commerciali e di un edificio amministrativo sono state distrutte. Anche un muro, una porta, una finestra e la recinzione di un’abitazione privata sono stati danneggiati. In generale non si registrano vittime o feriti tra la popolazione civile.

23.04 Il governatore della regione di Rostov ha riferito della distruzione di 20 droni nella regione nella notte tra mercoledì e giovedì. Secondo le informazioni sono stati interessati i distretti di Chertkovsky, Kamensky, Sholokhovsky, Millerovsky, Verkhnedonsky, Azovsky e Tarasovsky. In generale non sono stati segnalati né vittime né danni, ha aggiunto il governatore.

24.04 Il governatore della regione di Rostov ha riferito della neutralizzazione di un drone delle forze armate ucraine bei pressi della città di Kamensk-Shakhtinsky. Secondo i rapporti non ci sono state vittime o danni al suolo.

25.04 Il governatore della regione di Rostov ha riferito che una dozzina di droni sono stati distrutti nella regione la scorsa notte. Secondo le notizie sono stati interessati i distretti di Chertkovsky, Milyutinsky, Millerovsky e Neklinovsky. In generale non si sono registrate vittime o danni sul posto. Inoltre segnaliamo la presenza di altri UAV intercettati sopra il Mar d’Azov.

28.04 Un incendio è scoppiato in una raffineria di petrolio a seguito dello schianto di un drone, secondo quanto riportato dal quartier generale dei servizi di emergenza del Territorio di Krasnodar. Durante le operazioni d contenimento e spegnimento sono state impiegate 122 persone e 39 mezzi. In generale non si segnalnao feriti o decessi tra il personale coinvolto e la popolazione.

30.04 Il governatore della regione di Rostov ha riferito della distruzione di droni in cinque distretti: Chertkovsky, Verkhnedonsky, Sholokhovsky, Tarasovsky e Krasnosulinsky. Secondo le informazioni rilasciate non si sono verificate distruzioni o feriti tra la popolazione