REGIONI INTERESSATE: Regione di Rostov, Territorio di Krasnodar, Territorio di Stavropol, Rep. del Daghestan, Rep. della Kabardino-Balcaria, zona del Mar Nero e del Mar d’Azov
REPILOGO: Nel corso del mese, la situazione operativa nel Caucaso settentrionale e nella Russia meridionale ha mostrato un quadro complesso, caratterizzato da continuità nelle attività di difesa aerea, criticità infrastrutturali localizzate e tensioni crescenti su alcune infrastrutture strategiche e reti logistiche.
Sul piano della sicurezza, si è registrata una frequente attività di intercettazione di droni in diverse regioni, in particolare nei territori di Rostov e Krasnodar, con episodi ricorrenti che hanno interessato aree urbane e distretti rurali. La maggior parte degli eventi non ha provocato vittime civili, mentre i danni materiali sono stati generalmente contenuti e circoscritti. Tuttavia, in alcuni casi si sono verificati incendi e danni a infrastrutture energetiche e industriali, inclusi depositi petroliferi e impianti di stoccaggio, con interventi delle squadre di emergenza su larga scala.
Parallelamente, si sono registrati episodi isolati di impatto su infrastrutture civili e servizi essenziali, tra cui danni a edifici residenziali e interruzioni locali, con conseguenti operazioni di evacuazione precauzionale in alcune aree. La risposta delle autorità ha previsto un impiego significativo di personale tecnico e di emergenza, con interventi coordinati per il contenimento degli incendi e la messa in sicurezza delle aree interessate.
Per quanto riguarda la mobilità e le infrastrutture di collegamento, il periodo è stato segnato da una crescente pressione sul sistema di attraversamento del Ponte di Crimea. In particolare, il 29 giugno si è registrato un aumento significativo dei tempi di attesa e delle code ai punti di controllo, con un accumulo complessivo di circa 1.500 veicoli tra i due lati del ponte. Tale situazione ha evidenziato criticità ricorrenti nella gestione dei flussi di traffico su un’infrastruttura di rilevanza strategica, pur in assenza di interruzioni complete del servizio.
In parallelo, la Strada Militare Georgiana ha beneficiato di condizioni meteorologiche più favorevoli rispetto al mese precedente, consentendo una riapertura stabile e un miglioramento della fluidità del traffico. Il collegamento ha continuato a rappresentare una direttrice fondamentale per i transiti terrestri tra Russia e Georgia, pur mantenendo un livello di attenzione operativo costante da parte delle autorità a causa della sua vulnerabilità geografica e infrastrutturale.
Sul fronte delle telecomunicazioni, la situazione si è mostrata relativamente stabile nel corso del mese. Non si sono registrati disservizi sistemici rilevanti e la rete mobile ha garantito una continuità operativa superiore rispetto al periodo precedente. Le autorità hanno tuttavia mantenuto la capacità di adottare misure di gestione e controllo delle reti in funzione delle esigenze di sicurezza e stabilità operativa.
Infine, il comparto energetico e dei carburanti ha evidenziato le principali tensioni strutturali del mese. Nel giugno 2026 si è osservato un incremento generalizzato dei prezzi dei carburanti nella Russia meridionale e nelle regioni caucasiche, accompagnato da difficoltà di approvvigionamento e da misure regolatorie più restrittive, tra cui l’introduzione del pagamento anticipato e limitazioni sulle modalità di rifornimento. In diverse aree si sono verificate code presso i distributori e restrizioni sulle quantità acquistabili. La questione ha assunto rilievo a livello federale, con discussioni istituzionali e l’annuncio di interventi volti alla stabilizzazione del mercato e al miglioramento della disponibilità di carburante.



01.06 Nella regione di Rostov sono stati intercettati circa 20 droni nella notte di lunedì. Sono stati interessate le città di Kamensk-Shakhtinsky e Volgodonsk, e otto distretti della regione: Kamensky, Kasharsky, Chertkovsky, Millerovsky, Tarasovsky, Morozovsky, Sholokhovsky e Milyutinsky. In generale non si sono segnalati feriti o distruzioni al suolo.
02.06 Un incendio è scoppiato nella notte in seguito a un attacco di un drone nei pressi della raffineria di petrolio di Ilsky senza provocare feriti. Sono state impiegate complessivamente 159 persone e 47 mezzi, tra cui alcuni del Ministero russo per le Situazioni di Emergenza. Oltre alla raffineria di petrolio, i detriti dei droni abbattuti sono caduti sul terreno di un condominio a Slavyansk-on-Kuban anche in questo caso senza feriti.
02.06 Il governatore della regione di Rostov ha riferito della distruzione di oltre 10 droni nella regione nella città di Taganrog e nei quattro distretti di Chertkovsky, Millerovsky, Tarasovsky e Bokovsky senza che ci fossero feriti o danni al suolo.
03.06 Le forze di difesa aerea hanno neutralizzato veivoli senza pilota nei distretti di Millerovsky, Chertkovsky e Sholokhovsky. Non sono pervenute segnalazioni di vittime o danni al suolo. Si segnala inoltre lo scoppio di un incendio presso il deposito di carburante appartenente a un’azienda privata che rifornisce i produttori agricoli nel distretto di Matveyevo-Kurgan. Secondo la responsabile del distretto l’incendio ha interessato un’area di 3.600 metri quadrati all’interno del deposito. Oltre 100 persone, tra cui un’autopompa, hanno partecipato alle operazioni di spegnimento mentre gli abitanti delle case private vicine sono stati evacuati. In Generale non ci sono stati feriti
03.06 Gli abitanti di diversi insediamenti nel distretto di Krymsky, nel Territorio di Krasnodar, sono stati evacuati a titolo precauzionale dopo che il fiume Kuban ha parzialmente esondato dalla sua diga, secondo quanto riportato dall’amministrazione distrettuale. Particolare attenzione è rivolta agli insediamenti rurali attraversati dal fiume Kuban: Troitskoye, Kievskoye, Keslerovsky, Yuzhny, Adagumsky e Varenikovsky.
04.06 Il governatore della regione di Rostov ha riferito di aver respinto un attacco di droni nei distretti di Millerovsky, Chertkovsky e Sholokhovsky della regione nella notte di giovedì.
04.06 Nel distretto di Slavyansky, nel Territorio di Krasnodar, è stato dichiarato lo stato di emergenza a seguito della rottura di una diga sul fiume Kuban. Secondo il servizio di emergenza del distretto di Slavyansky, nella notte tra giovedì e venerdì si è aperta una breccia di 25-30 metri, vicino alla comunità agricola di Neftyanik. Sul luogo dell’emergenza sono impiegate 494 persone e 25 mezzi. Le condizioni delle dighe e i livelli dell’acqua vengono monitorati 24 ore su 24.
05.06 Droni ucraini hanno attaccato imbarcazioni nel Mar d’Azov nella baia di Taganrog, sono state attaccate da droni ucraini. I marinai delle navi Natra e Zircon, che navigavano dalla Turchia verso il porto di Rostov sul Don battendo rispettivamente bandiera del Belize e di Palau hanno ricevuto assistenza da una nave russa di passaggio e da un distaccamento di frontiera dell’FSB russo. In precedenza, il Ministero degli Esteri azero aveva riferito che cinque cittadini azeri erano rimasti uccisi e tre feriti a seguito di un attacco di droni contro delle navi nella baia di Taganrog.
06.06 Un incendio in un deposito di petrolio a Ust-Labinsk, nel Territorio di Krasnodar, è stato causato da un attacco di droni, secondo quanto riportato sabato dalla squadra di pronto intervento della regione. Sessanta persone sono state evacuate dagli edifici vicini e portate a distanza di sicurezza. Per spegnere l’incendio sono state impiegate 167 persone e 54 mezzi, tra cui alcuni provenienti dal Ministero russo per le situazioni di emergenza. In generale non risultano feriti. Sempre nel territorio di Krasnodar si registra il danneggiamento di un bus dai detriti caduti di un UAV nel distretto di Khostinsky a Sochi senza che provocasse feriti.
06.06 Un attacco aereo è stato respinto nel distretto di Millerovsky, nella regione di Rostov. Non ci sono state segnalazioni di vittime o danni sul terreno a dichiarato il governatore sul suo canale max.
07.06 Il governatore della regione di Rostov ha riferito della distruzione di un drone nella regione durante la notte nel distretto di Millerovsky. Non sono state ricevute informazioni su vittime o danni a terra.
08.06 Un incendio è scoppiato in un impianto di trasbordo a Novorossiysk (Territorio di Krasnodar) a seguito di un attacco di droni, secondo quanto riportato dalla task force regionale. Alle operazioni di spegnimento dell’incendio hanno partecipato 130 persone e 39 mezzi, tra cui dipendenti della Direzione Generale del Ministero delle Situazioni di Emergenza della Russia per il Territorio di Krasnodar. Non si sono segnalate vittime tra i civili e tra il personale addetto allo spegnimento.
09.06 Gli agenti di polizia hanno arrestato 10 residenti locali nella Repubblica di Kabardino-Balkaria con l’accusa di aver creato e partecipato a un gruppo estremista. Lo ha riferito il servizio stampa del Ministero degli Interni della Kabardino-Balkaria. Secondo le forze dell’ordine, nel 2017 un residente della città di Tyrnyauz ha reclutato nove persone per il gruppo. I membri della cosiddetta «Pattuglia della Sharia» individuavano cittadini il cui comportamento e stile di vita, a loro avviso, non corrispondevano alle credenze religiose esercitando pressioni psicologiche e infliggendo danni fisici, tra cui percosse con bastoni.
10.06 Un attacco di droni nel distretto di Millerovsky, nella regione di Rostov, ha provocato un incendio a causa dell’esplosione di un serbatoio di carburante, ha riferito mercoledì sera il governatore regionale. Altri UAV sono stati intercettai nei distretti di Verkhnedonskoy, Chertkovsky e Sholokhovsky senza che ci fossero feriti o danni.