RAPPORTO SULLA SICUREZZA — Novembre 2024

REGIONI INTERESSATE: Rostov, Krasnodar, Stavropol, Calmucchia, Rep. del Daghestam e zona del Mar d’Azov

RIEPILOGO: Nel mese di novembre sono stati intercettati droni ucraini non solo nelle regioni di Rostov e Krasnodar, ma anche fino alla Repubblica del Daghestan dove i voli nei pressi di Kaspiynsk sono stati interrotti per alcune ora a causa della presenza di veivoli senza pilota nelle vicinanze dell’areoporto.
In generale la maggior parte degli abbattimenti non ha coinvolto persone o oggetti e solo in alcuni casi si registrano danni lievi ad abitazioni o alcuni feriti lievi dovuti alla caduta dei detriti dei droni intercettati.

Inoltre Segnaliamo la presenza di droni in altre regioni al di fuori della circoscrizione del Consolato On. di Krasnodar, fra cui Kursk, Beglorod, Oryol, Mar d’Azov, Bryansk e Voronezh. Chiediamo ai connazionali che desiderano transitare e/o fermarsi in quelle zone di prestare massima attenzione.

Infine si deve registrare come all’inizio del mese diversi distretti nella regione di Rostov e nella Rep. del Daghestan hanno subito danni e/o massicce interruzioni di corrente a causa dei forti venti i quali hanno interrotto per qualche ora o giorno (a seconda dei casi) l’erogazione del servizio elettrico.

  • 01.11 Nella regione di Stavropol un drone è caduto nell’area di un deposito petrolifero a Svetlograd, come riferito dal governatore della regione, Vladimir Vladimirov, sul canale telegram, aggiungendo che i servizi di emergenza sono stati schierati sul posto e che non si registrano vittime o feriti.

  • 02.11 Durante la notte i sistemi di difesa aerea hanno intercettato un veicolo senza pilota nella regione di Rostov vicino a Novoshakhtinsk, come riferito dal governatore della regione Golubev. Secondo i dati preliminari non si sono registrati danni o vittime.

    Inoltre Il Ministero della Difesa Russo ha segnalato la presenza di altri droni nelle regioni circostanti quali Kursk, Bryansk, Belgorod, Oryol, Nizhny Novgorod e Crimea.

  • 03.11 Durante la notte la regione di Rostov è stata sottoposta a un massiccio attacco aereo. Secondo il governatore Golubev sono stati intercettati un totale di 16 droni nei distretti di Novoshakhtinsk, Kamensk-Shakhtinsky e Ust-Donetsk. Secondo dati preliminari non si registrano vittime o danni.

  • 03 — 05.11 Per diversi giorni un forte tempo ha imperversato nella regione di Rostov e del Kuban causando molti disagi alla popolazione e danni anche significativi. Il capo dell’amministrazione cittadina di Rostov, Alexey Logvinenko, riferisce che sono state fatte più di 15 mila chiamate da residenti della città. Tra le migliaia di richieste 169 riguardavano le conseguenze distruttive dei forti venti che hanno abbattuto oltre 60 alberi e grandi rami. Il distretto di  Pervomaisky ha subito il maggior numero di incidenti. Sono stati segnalate interruzioni di corrente nelle zone di Tsimlyansky, Azov, Volgodonsky, Aksay, Salsky, Proletarsky, Bataysk, Shakhty  Novoshakhtinsk e Taganrog; quest’ultimo ha visto un forte innalzamento delle acque. 
    Inoltre si registra che a Kuban, nel distretto Krylovsky, le raffiche hanno danneggiato un’ampia sezione del tetto (500 mq) di metallo dell’amministrazione locale.

  • 05.11 A causa delle forti raffiche di vento verificatesi negli ultimi giorni circa  90.000 persone sono rimaste senza elettricità nella Rep. del Daghestan. Disservizi del sistema elettrico si sono verificati a Makhachkala e Kaspiysk, così come nei distretti della repubblica di Gunibsky, Akhtynsky, Rutulsky, Charodinsky e Kurakhsky sono stati tagliati fuori, ha riferito il Ministero regionale dell’Energia.
    Solo verso fine giornata l’erogazione di energia elettrica alla maggior parte dei consumatori è stata ripristinata, tuttavia alcune zone risultano ancora disconnesse dalla rete nazionale.

  • 06.11 Durante la giornata è stato intercettato un drone ucraino nei pressi della città di Kaspiysk. A seguito dell’attacco sono state rafforzate le misure di sicurezza nelle strutture civili e militari in Daghestan, mentre il vicino areoporto di Makhachkala ha sospeso le normali operazioni dei voli civili.  Secondo il capo del Daghestan, Sergei Melikov, la situazione è stabile e controllata, tuttavia si registra il leggero ferimento di una ragazza di 16 anni dovuto schegge dell’UAV abbattuto.

  • 09.11 In giornata si è verificata un’esplosione di gas in un grattacielo a Pyatigorsk nel complesso residenziale Kurortny in via Tolyatti come riportato dal sindaco della città, Dmitry Voroshilov. Si registrano tre persone ferite e un decesso. Inoltre si segnala nella medesima giornata un incendio in un complesso residenziale di nove piani su una superfice di 60 mq2 senza feriti.

  • 10.11 Domenica sera sono stati intercettati attraverso dispositivi di guerra elettronica 3 droni nella regione di Rostov nei pressi del distretto di Kamensk-Shakhtinsky come riferito dal governatore ad interim Yuri Slyusar. Secondo i dati preliminari non si registrano danni a persone o oggetti. 

  • 12.11 Sei persone sono rimaste vittime di un incendio scoppiato in un’abitazione privata nella regione di Rostov presso il villaggio di Strakhov coinvilgendo un’area di oltre 100 mq, come riferito il Ministero per le situazioni di emergenza della regione. Il servizio stampa della sede centrale ha dichiarato in un’intervista a Interfax che tutti i morti erano lavoratori stagionali. Secondo il dipartimento, la causa preliminare dell’incendio sarebbe stata una negligente gestione delle norme di sicurezza sul fumo.

  • 15.11 Nella notte il territorio di Krasnodar è stato stato oggetto di un’incursione da parte di 36 droni e di altri 10 UAV sul Mar d’Azov, come riferito dal Ministero della Difesa. Secondo il governatore della regione, Veniamin Kondratyev, droni ucraini sono stati abbattuti nel distretto di Krasnoarmeysky, Krymsk e nel villaggio di Poltava, diverse abitazioni private sono state danneggiate. Fortunatamente non registrano vittime o feriti. Inoltre si segnala la presenza di altri droni nelle regioni circostanti fra cui Crimea e Belgorod

  • 15 — 20.11 Secondo una nota del Ministero degli Esteri della Fed. Russa è stato raccomandato ai propri concittadini di non recarsi in Abkhazia. Tenendo conto dei disordini in corso, il Ministero ha consigliato anche di lasciare il paese, se possibile, a coloro ancora presenti sul territorio a causa della situazione di crisi creatasi a seguito della ratifica dell’accordo sugli investimenti con la Russia e cha visto protagonista una serie di manifestazioni violente vicino al palazzo del parlamento

    AGGIORNAMENTO SITUAZIONE IN ABKHAZIA

    — Nella notte tra il 18 e il 19 novembre il presidente dell’Abkhazia, Aslan Bzhania, si è dimesso dopo le proteste di massa provocate dall’accordo sugli investimenti della repubblica con la Russia. La decisione è stata presa a scrutinio segreto e ha visto la partecipazione di 31 deputati di cui 28 hanno votato a favore della risoluzione di destituzione del presidente. Al suo posto sarà nominato l’ex presidente del Parlamento Valery Bganbu, la cui candidatura non ha sollevato obiezioni da parte di nessuna delle parti partecipanti ai negoziati. Secondo l’accordo, tutti i ministri attuali resteranno in carica fino all’insediamento del neoeletto presidente.
    In una nota inviata al presidente dell’Assemblea popolare, Lasha Ashuba, si legge che tale decisione è il risultato di negoziati tra le autorità della repubblica e l’opposizione, ed è stata presa al fine di «preservare la stabilità e l’ordine costituzionale nel paese».
    Non è ancora noto quando si terranno le elezioni anticipate, secondo il deputato locale Dmitry Marshania la questione della tempistica delle elezioni sarà “discussa la prossima settimana”.

    — Secondo il servizio stampa del Ministero degli affari esteri dell’Abkhazia e il presidente Aslan Bzhania le proteste dell’opposizione stanno rovinando i rapporti con la Russia e rappresentano un tentativo di colpo di stato. Tuttavia il leader dell’organizzazione del Movimento popolare abkhazo, Adgur Ardzinba, e gli attivisti avevano affermato che le proteste non avevano natura anti-russa.
    Secondo fonti interne l’amministrazione presidenziale ha annunciato che si prepara a ritirare il disegno di legge sulla ratifica dell’accordo con la Russia “per stabilizzare la situazione”. L’opposizione abkhaza ha annunciato che accetterà la proposta del presidente Alsan di nominare capo dello Stato ad interim il vicepresidente Badru Gunba dopo la sua partenza, ma a determinate condizioni, secondo le dichiarazioni rilasciate dal canale telegram locale Respublika.
    La situazione rimane tuttavia ancora tesa, dalle ultime notizie si apprende che i rappresentanti dell’opposizione continuano a bloccare uno degli edifici del gabinetto dei ministri impedendo de facto il lavoro dell’agenzia goernativa locale, nonostante si fosse dichiarato che non ci sarebbero state ulteriori interferenze

    — In serata, secondo News Abkhazia, i negoziati tra l’opposizione e le autorità governative in Abkhazia sarebbero stati interrotti perché il presidente Aslan Bzhania risultava essere fuggito, come affermato dal leader della protesta, Lebanon Mikaa. Tuttavia qualche ora più tardi i media abkhazi hanno riferito che il Presidente si trovava nel villaggio natale di Tamysh e non nella vicina base militare russa come inizalmente si pensava. Il Presidente terrà un incontro con i suoi sostenitori per discutere della situazione del paese, tuttavia non risultano in corso trattative con i rappresentanti della leadership della repubblica in quanto non c’è alcun contatto diretto, secondo il leader Mikaa.
    Dalle ultime notizie si è appreso che il presidente dell’Abkhazia ha annunciato la sua disponibilità a dimettersi dopo che le forze dell’opposizione lascieranno gli edifici governativi, aggiungendo che in caso di dimissioni anticipate presenterà la sua candidatura per le elezioni presidenziali

  • 19.11 Durante la notte la regione di Rostov è stata oggetto di attacchi di veicoli senza pilota. I sistemi di difesa aerea hanno distrutto 11 UAV ucraini vicino a Taganrog nei distretti di Myasnikovsky, Kamensky, Krasnosulinsky, Oktyabrsky e Morozovsky senza provocare danni, come riferito dal  governatore ad interim Yuri Slyusar. Inoltre a seguito della caduta di un drone, si è verificata un’esplosione sull’autostrada nel distretto di Belokalitvinsky dove l’autista di un camion è stato ferito da una scheggia.

  • 21.11 Secondo il Ministero della Difesa russo i sistemi di difesa elettronica hanno intercettato un drone nella regione di Rostov sul distretto di Myasnikovsky. Non si registrano vittime come rifertio dal goverfnatore ad interim della regione, Yuri Slyusar. In seguito è stato segnalato l’abbattimento di un altro veicolo senza pilota nel distretto Konstantinovsky dove è scoppiato un incendio in una struttura industriale a causa della caduta dei detriti. Non risultano feriti

  • 23.11 Secondo i dati riporati dal Ministero per le situazioni d’emergenza della regione l’erba secca ha preso fuoco su uno dei pendii del monte Beshtau nel territorio di Stavropol su un’area di 100mq2. Fortunatamente non vi è alcun pericolo dovuto ad un possibile rischio di propagazione dell’incendio. Sono stati oinvolti nelle operazioni di spegnimento 27 persone e 6 mezzi.

  • 23.11 Verso le 19.00 si è verificato un incidente stradale in Calmucchia nei pressi del villaggio Kegulta. Secondo i dati riportati dal servizio stampa del Ministero degli affari interno Russo un adulto e due bambini sono deceduti a causa dello scontro tra un’auto e un rimorchio mentre altri due minorenni si trovano ricoverati nel vicino ospedale con ferite di varia gravità.

  • 29.11 Durante la notte le forze di difesa aerea hanno intercettato veicoli senza pilota nel distretto di Tuapse, come riferito dal quartier generale operativo di Kuban. Secondo le informazioni preliminari non ci sono state vittime e non sono stati rilevati danni a strutture o abitazioni.
    Inoltre si registra la presenza di altri UAV nel distretto di Krasnoarmeysky nei pressi della fattoria Trudobelikovsky e nel distretto di Slavyansk-on-Kuban dove 28 case sono rimanste danneggiate e una donna è rimasta ferita a causa della caduta dei detriti come riferito dal governatore di Krasnodar, Veniamin Kondratyev.

  • 29.11 La regione di Rostov è stata oggetto di un massiccio attacco di droni che hanno causato danni a strutture e abitazioni in diversi distretti come rifertio dal governatore ad interim Yuriy Slyusar.
    A Kamensky sul Don è scoppiato un incendio in un impianto industriale dopo la caduta di un UAV  che ha coinvolto 109 soccorritori e 38 mezzi per lo spegnimento delle fiamme. Inoltre altri droni sono stati intercettati attraverso la guerra elettronica  nel nord-ovest della regione di Rostov nell’insediamento di Dyachkino, (distretto di Tarasovsky) e nel villaggio di Masalovka (distretto di Kamensky). Non si regitsrano feriti o decessi tra la popolazione.

  • 30.11 A seguito di un attacco di veicoli senza pilota a Kaspiynsk l’aeroporto di Makhachkala ha sospeso le operazioni di decollo e atterraggio dei e la partenza dei voli fino alle 11.30 del mattino, come riferito dal servizio stampa dell’aeroporto. Secondo il capo della Repubblica del Daghestan, Sergei Melikov, non ci sono informazioni su vittime o distruzioni.

  • 30.11 Il sindaco di Sochi, Andrei Proshunindi, ha riferito sul suo canale telegram che nella notte i sistemi di difesa aerea hanno intercettato tre droni sul Mar Nero. Secondo i dati preliminari non ci sono state vittime, le infrastrutture cittadine funzionano normalmente.