
L’aeroporto di Krasnodar ha ripreso le attività oggi, 11 settembre, dopo la revoca delle restrizioni imposte nel febbraio 2022. L’apertura è stata confermata dal Ministero dei Trasporti e dall’Agenzia Federale per il Trasporto Aereo. Un gruppo di lavoro interdipartimentale è responsabile della sicurezza dei voli da e per lo scalo. Durante il periodo di inattività, l’aeroporto è rimasto pronto alla ripresa dei voli: il personale è stato mantenuto e le infrastrutture sottoposte a manutenzione. La riapertura migliorerà l’accessibilità ai trasporti della regione e delle località turistiche del Mar d’Azov e del Mar Nero. In precedenza, gli aeroporti di Elista e Gelendzhik avevano già ripreso le attività.
Tuttavia, nonostante l’areoporto sarà aperto ai voli dalle 09:00 (ora di Mosca) dell’11 settembre, Aeroflot ha programmato il primo volo regolare da Mosca a Krasnodar per il 17 settembre. Altre compagnie come Azur Air valuterà la possibilità di riprendere i voli dall’aeroporto di Krasnodar nell’ambito dei programmi di voli charter verso località turistiche straniere. La S7 Airlines prevede di operare voli per Krasnodar mentre Pobeda riprenderà i voli da Mosca a Krasnodar a partire dal 19 settembre.
Inoltre Aeroflot annuncia che oltre a voli diretti da krasnodar verso città russe, saranno invluci voli per Istanbul, Yerevan e Dubai sempre a partire da settembre. Le destinazioni interne riguarderanno per il momento città come San Pietroburgo, Krasnoyarsk, Kazan, Ufa, Ekaterinburg e Novosibirsk. Secondo il CEO della compagnia areflot, Sergei Aleksandrovsky, entro la fine del mese il programma di voli internazionali sarà ripristinato.