RAPPORTO SULLA SICUREZZA — Novembre 2025

REGIONI INTERESSATE: Rostov sul Don, Krasnodar, Astrakhan, Rep. di Calmucchia, Stavropol, Rep. dell’Ossezia, Rep. del Daghestan, zone del Mar Nero e Mar D’Azov

RIEPILOGO: Nel corso del mese di novembre la situazione di sicurezza nelle regioni meridionali della Federazione Russa è stata caratterizzata da una frequenza elevata di attacchi e tentativi di attacco con droni ucraini, in particolare nelle regioni di Rostov, Krasnodar, Stavropol, oltre che sulle acque del Mar Nero e del Mar d’Azov. I sistemi di difesa aerea russi sono entrati ripetutamente in azione, intercettando e distruggendo centinaia di velivoli senza pilota. Nella maggior parte degli episodi non si sono registrate vittime, tuttavia in diversi casi la caduta di detriti ha causato incendi e danni a edifici residenziali, infrastrutture industriali, portuali ed energetiche. Gli attacchi più significativi hanno colpito città come Novorossijsk, Tuapse, Gelendzhik, Taganrog e Slavyansk-na-Kuban, dove sono stati danneggiati condomini, abitazioni private, depositi petroliferi, raffinerie, terminal portuali, scuole, ospedali e asili. Nella parte finale del mese il bilancio complessivo ha incluso diversi feriti civili e alcune vittime, portando in più località alla dichiarazione dello stato di emergenza locale.

Parallelamente agli attacchi con droni, si sono verificati altri eventi rilevanti per la sicurezza. Il 7 novembre in Daghestan un elicottero Ka-226 si è schiantato causando la morte di cinque persone, con l’apertura di un procedimento penale per violazione delle norme di sicurezza del trasporto aereo. Sul piano marittimo, il 9 novembre due imbarcazioni si sono scontrate sul fiume Don senza conseguenze per le persone né impatti ambientali, mentre il 10 novembre diverse imbarcazioni senza equipaggio sono state distrutte nel Mar Nero nei pressi di Tuapse, provocando danni materiali limitati agli edifici costieri. Il 3 novembre un grave guasto a una conduttura principale ha causato l’interruzione temporanea della fornitura idrica per oltre 19.000 persone in alcune località del Territorio di Stavropol. Il 21 novembre le autorità russe hanno inoltre annunciato l’arresto, nel Territorio di Krasnodar, di un cittadino ucraino accusato di pianificare un attacco terroristico contro infrastrutture di trasporto, mentre il 30 novembre in Daghestan un uomo armato di coltello ha aggredito agenti di polizia ed è stato ucciso durante l’intervento.

Dal punto di vista dei trasporti e delle infrastrutture critiche, il Ponte di Crimea ha registrato per tutto il mese una mobilità irregolare a causa di misure di sicurezza rafforzate, controlli approfonditi e chiusure temporanee, con le maggiori criticità tra il 3 e il 4 novembre e nuovi rallentamenti nella parte centrale del mese. Gli attacchi con droni hanno inoltre comportato sospensioni temporanee delle operazioni di volo in diversi aeroporti del sud della Russia e danni localizzati alle reti elettriche. In varie regioni, tra cui l’Ossezia del Nord, sono stati segnalati persistenti problemi di connessione mobile, spesso nelle ore serali e notturne, attribuiti a misure di sicurezza aerea.

02.11 Le autorità di Rostov sul Don hanno dichiarato lo stato di emergenza locale dopo che un drone si è schiantato in uno dei quartieri della città, ha annunciato il sindaco Alexander Skryabin, che aveva precedentemente riferito che un attacco con drone nel distretto di Pervomaysky aveva causato un incendio nella vegetazione secca. Secondo le prime informazioni, nessuno era rimasto ferito nell’attacco, ma l’onda d’urto aveva distrutto una finestra di un asilo.

02.11 Il governatore della regione di Rostov ha riferito che due persone sono rimaste ferite in un attacco con un UAV ucraino nel distretto di Myasnikovsky. Secondo i rapporti il drone ha causato un’incendio di un’auto e danneggiato due abitazioni private.

02.11 Nella regione di Krasnodar è stato dichiarato l’allerta droni. In particolare nel distretto di Tuapse dove si sono verificati danni alle infrastrutture portuali e non solo. Secondo i rapporti risulta che un terminal petrolifero nel porto e una petroliera siano stati danneggiati dopo la caduta dei detriti di un drone. Inoltre si segnala che nel villaggio di Sosnovy i detriti di un drone hanno colpito il terzo piano di un condominio. Non risultano vittime o feriti tra la popolazione e il personale della petroliera colpita. Altri UAV sono stati intercettati presso il Mar d’Azov e nella zona del Mar Nero.

03.11 Si è verificata un’interruzione di emergenza della fornitura idrica sulla conduttura n. 55. La causa è stata una rottura della conduttura principale dell’acqua. A seguito dell’incidente l’approvvigionamento idrico è stato temporaneamente interrotto nel villaggio di Sanamer, nei villaggi di Vinsady e Novoblagodarnoye e nella parte orientale del villaggio di Yessentuki interessando più di 19.000 persone. Si prevede che il danno sarà riparato entro le 17 del giorno seguente.

03.11 Lunedì sera è stato respinto un massiccio attacco di droni ucraini nella regione di Rostov. Sono stati coinvolti i distretti di Kasharsky, Bokovsky, Chertkovsky, Millerovsky e Dubovsky. Nessuno è rimasto ferito e non si registrano danni al suolo, ha scritto il governatore sul suo canale Telegram.

05.11 Un attacco con droni è stato respinto nei distretti di Chertkovsky, Kamensky, Sholokhovsky, Belokalitvinsky, Myasnikovsky e Kuibyshevsky, ha scritto il governatore della regione di Rostov sul suo canale Telegram. Secondo i dati preliminari non sono risultate vittime o danni al suolo

06.11 Il Ministero della Difesa russo ha riferito che 16 droni ucraini sono stati intercettati e distrutti dalle forze russe tra le 17:00 (ora di Mosca) di mercoledì e la mezzanotte. Di questi alcuni sono stati abbattuti sopra i distretti di Aksaysky, Myasnikovsky, Millerovsky, Chertkovsky e Sholokhovsky nella regione di Rostov e uno sopra la regione di Krasnodar, causando la momentanea interruzione delle operazioni di volo dall’aeroporto della capitale regionale. In seguito, verso le ore 15.00, viene ancora riferito dal governatore di Rostov che un altro drone è stato intercettato nei pressi di Novoshakhtinsk. Secondo i responsabili regionali, in tutti i casi non si sono registrate vittime tra la popolazione civile e/o danni al suolo

07.11 Cinque persone sono morte in un incidente in elicottero in Daghestan nel distretto di Karabudakhkent. In precedenza era stato dichiarato che quattro persone erano morte e tre erano rimaste ferite. Secondo i rapporti un elicottero Ka-226 si erano schiantato in Daghestan il 7 novembre con a bordo anche dipendenti dello stabilimento elettromeccanico di Kizlyar (KEMZ).È stato aperto un procedimento penale ai sensi della Parte 3 dell’Articolo 263 del Codice Penale russo (violazione delle norme di sicurezza del trasporto aereo, con morte di due o più persone per negligenza).

08.11 Il governatore della regione di Rostov ha riferito di aver respinto un attacco di droni nei distretti di Chertkovsky, Kamensky, Sholokhovsky, Belokalitvinsky, Myasnikovsky e Kuibyshevsky. Dai rapporti viene riferito che essuno è rimasto ferito e non si sono registrati danni al suolo. Verso sera è stato nuovamente riferito che altri 15 droni ucraini sono stati distrutti dalle difese anti aeree di cui due sopra il Mar Nero e uno nella regione di Rostov.

09.11 La mattina del 9 novembre, due imbarcazioni, Klavdiya (destinata al trasporto di prodotti chimici) e Opal-si, si sono scontrate sul fiume Don. Non si sono verificati feriti e il rischio di una fuoriuscita di carburante è stato scongiurato, ha precisato la Procura. Le imbarcazioni hanno riportato lievi danni allo scafo e sono state ormeggiate per l’ispezione da parte di specialisti. La situazione ambientale nelle acque è stabile e non sono state rilevate perdite di petrolio.

09.11 Un drone è stato distrutto nella regione di Rostov, ha riferito il Ministero della Difesa russo. Secondo il governatore Yuriy Slyusar, l’attacco aereo ha interessato i distretti di Kamensk-Shakhtinsky e Myasnikovsky. Nessuno è rimasto ferito e non si sono registrati danni al suolo.

10.11 Quattro imbarcazioni guidate a distanza in nottata sono state distrutte nel Mar Nero nei pressi di Tuapse. Una delle imbarcazioni è esplosa vicino alla costa e l’onda d’urto ha danneggiato gli edifici sulla riva: le finestre del secondo piano di una casa a due piani, un garage e un capannone per barche. Nessuno è rimasto ferito. Secondo il Ministero della Difesa.

10.11 Un drone è stato abbattuto nel distretto di Sholokhovsky, nella regione di Rostov, ha riferito il Ministero della Difesa russo. Nessuno è rimasto ferito e non sono state segnalate conseguenze sul territorio. Inoltre si segnala la presenza di altri UAV nelle regioni al di fuori della Circoscrizione Consolare fra cui sette sopra le acque del Mar Nero per un totale di 71 droni.

11.11 Il governatore della regione di Rostov ha riferito di aver respinto un attacco di droni nella regione. I sistemi di difesa aerea sono entrati in azione nei distretti di Bataysk e di Myasnikovsky. Non ci sono state vittime o distruzione, ha aggiunto il responsabile regionale.

12.11 Un nuovo attacco con UAV è stato respinto nella regione di Rostov, ha annunciato mercoledì il governatore Yuri Slyusar su Telegram. Sono stati interessati i distretti di Donetsk, Novoshakhtinsk e Kamensk. Nessuno è rimasto ferito e non si registrano danni si legge nel comunicato.

12.11 A causa dell’impatto con i detriti di un drone è scoppiato un incendio nella zona industriale di Budyonnovsk, ha riferito il governatore del territorio di Stavropol, Vladimir Vladimirov. Secondo i rapporti non ci sono stati feriti tra il personale o danni agli edifici residenziali.

14.11 Novorossijsk è stata sottoposta a un massiccio attacco di droni causando il danneggiamento di almeno 60 appartamenti e altre infrastrutture cittadine, ha annunciato il sindaco Andrei Kravchenko sul suo canale Max. Secondo i rapporti 172 persone e 51 mezzi delle unità di soccorso d’emergenza sono stati impegnati nell’eliminazione delle conseguenze dell’attacco, tra cui 76 persone e 23 mezzi del Ministero russo delle situazioni di emergenza. In precedenza era stato riferito che durante la notte quattro condomini e due abitazioni private erano state danneggiate e un uomo era rimasto ferito. Inoltre, sono stati danneggiati un deposito petrolifero di Sheskharis, un terminal container, strutture costiere e una nave civile attraccata nel porto ferendo tre membri dell’equipaggio. Secondo il Ministero della Difesa, sono stati abbattuti 66 droni sul Territorio di Krasnodar e altri 59 sul Mar Nero durante la notte. Undici aeroporti, tra cui quelli di Krasnodar e Gelendzhik,  hanno sospeso le operazioni di volo.

16.11 I sistemi di difesa aerea hanno respinto un attacco di droni nella regione settentrionale di Rostov. Sono stati interessati i distretti di Chertkovsky, Sholokhovsky, Tarasovsky e Millerovsky. Secondo i rapporti non ci sono state distruzioni o vittime tra la popolazione civile.

18.11 Il sistema di difesa aerea ha respinto un attacco di droni nel distretto di Chertkovsky, nella regione di Rostov, ha riferito il governatore sul suo canale telegram. Secondo i rapporti non ci sono state vittime o danni al suolo.

19.11 Nel villaggio di Ilsky (distretto di Seversky), territorio di Krasnodar, 17 edifici residenziali e due negozi sono stati danneggiati dalla caduta di detriti di droni. Secondo la squadra di pronto intervento regionale, non si sono verificati feriti tra i residenti locali. In totale si registrano 65 veivoli senza pilota d cui 9 sono stati abbatuti sul Mar d’Azov.

21.11 Nell’Oblast’ di Rostov è stato respinto unn attacco di droni nei distretti di Chertkovskij e Sholokhovskij. Nel distretto di Chertkovskij vicino al villaggio di Nagibin, un traliccio di trasmissione elettrica è stato danneggiato a causa dei detriti di un drone, con conseguente interruzione di corrente elettrica per oltre 200 abitazioni. In generale nessuno è rimasto ferito.

21.11 Gli Agenti della Direzione dell’FSB per il Territorio di Krasnodar hanno arrestato un cittadino ucraino che, secondo gli inquirenti, stava pianificando un attacco terroristico su un’infrastruttura di trasporto a Krasnodar per conto delle agenzie di intelligence ucraine. Lo ha riferito l’ufficio stampa dell’FSB.

21.11 Il Ministero della Difesa russo ha riferito che tra le 7:00 e le 8:00 del mattino, i sistemi di allerta della difesa aerea hanno distrutto sei velivoli senza pilota ucraini. Secondo il dipartimento, tre UAV sono stati neutralizzati nella regione di Rostov e un UAV nella regione di Astrakhan senza provocare danni al suolo o feriti tra la popolazione. Mentre nella regione di Krasnodar inizialmente sono stati registrati due droni e in seguito altri due UAV intercettati tra le 7:00 e le 8:00 ora di Mosca. Il Ministero della Difesa ha poi segnalato l’abbattimento di cinque droni sopra il Territorio di Krasnodar tra le 8:00 e le 9:00 ora di Mosca. Si segnala che a Slavyansk-na-Kuban, i detriti di un drone hanno danneggiato l’officina di una fabbrica di mattoni, causando ferite lievi a due operai. Tetti, finestre e porte sono stati danneggiati anche in sette abitazioni. Almeno quattro persone sono rimaste ferite.

22.11 Le forze di difesa aerea hanno respinto un attacco aereo, distruggendo e sopprimendo droni in diversi distretti della regione di Rostov. I droni sono stati neutralizzati nei distretti di Ust-Donetsk, Oktyabrsky, Krasnosulinsky, Sholokhovsky, Kasharsky e Millerovsky. Secondo il governatore, un edificio amministrativo e alcune attrezzature sono state danneggiate a Millerovo e nel villaggio di Trenyovka (distretto di Millerovsky) dove le finestre di un’abitazione privata sono andate in frantumi e sono stati registrati danni ad una dependance e un garage. In generale non sono state registrate vittime o feriti tra la popolazione

25.11 Il numero delle vittime dell’attacco notturno con i droni nel Territorio di Krasnodar è salito a nove, secondo il vicegovernatore della regione, Alexander Rudenko. La maggior parte delle persone ha riportato ferite da moderate a lievi e nessuno è risultato essere in pericolo di vita. Secondo il Ministero della Difesa, 76 droni sono stati abbattuti nella regione, in totale, 20 edifici in cinque comuni sono stati danneggiat. A Tuapse, un incendio è scoppiato sul tetto di un condominio, mentre «la situazione più grave» si registra a Gelendzhik e a Novorossijsk dove è stato anche anneggiato l’edificio amministrativo del terminal marittimo del Caspian Pipeline Consortium (CPC) oltre ad alcuni edifici e un camion che ha preso fuoco.

25-26.11 Tre persone sono state uccise nella regione durante la notte. Poco prima dell’annuncio del governatore, il sindaco di Taganrog, Svetlana Kambulova, ha riferito della morte di un civile. In precedenza, il governatore aveva riferito che 10 persone erano rimaste ferite nei distretti di Taganrog e di Neklinovsky dove alcuni condomini e abitazioni private sono state danneggiate assieme ad un edificio universitario, due stabilimenti industriali e un asilo nido.

27-28.11 I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto un alto numero di droni ucraini tra le 8:00 e le 13:00, ha riferito venerdì il Ministero della Difesa russo. Secondo i rapporti si è registrata la presenza di un drone nei cieli in Ossezia del Nord, come riferito dal governatore regionale Sergei Menyailo sul suo canale Telegram, senza che provocasse danni o feriti. Inoltre si è registrata la presenza 46 velivoli senza pilota nella regione di Rostov nei distretti di Dubovsky, Millerovsky, Oktyabrsky, Chertkovsky, Sholokhovsky, Taganrog e Shakhty. In questi ultimi due sono stati registrati danni ad edifici e veicoli, ma in generale non risultano feriti o decessi. Infine si segnala la presenza di 12 droni distrutti sopra il Mar Nero e due sopra il Mar d’Azov.

28-29.11 Secondo quanto riportato dal Ministero della difesa russo sono stati abbattuti in totale 103 droni ucraini nelle regioni russe tra le 23:30 del 28 novembre e le 7:00 (ora di Mosca) del 29 novembre. Tra questi risultano 11 sul territorio di Krasnodar e uno ciascuno sulle regioni di Astrakhan, sulla Repubblica di Calmucchia e sulle acque del Mar d’Azov. Nel territorio di Krasnodar si registrano maggiori danni a causa di un incendio alla raffineria di petrolio di Afipsky. Secondo i rapporti non ci sono state vittime o feriti e tutti i dipendenti della raffineria sono stati evacuati. Infine si segnalano 11 droni abbattuti sopra il Mar Nero.

29.11 La regione di Rostov è stata attaccata dai droni intercettati nei distretti di Taganrog, Kamensky, Millerovsky, Azovsky e Dubovsky. Secondo le dichiarazioni ufficiali, a Taganrog, due dozzine di condomini sono stati danneggiati assiame al tetto di un dormitorio dell’Istituto Tecnico per l’Edilizia e all’incendio di un’abitazione privata. Nel distretto di Millerovsky si sono registrati danni al tetto di un’abitazione privata. Negli altri distretti non si sono segnalate distrizioni e in generale non si contano vittime o feriti tra la popolazione civile.

30.11 Il quartier generale operativo del Territorio di Krasnodar ha riferito che un condominio a Slavyansk-na-Kuban è stato danneggiato a seguito di un attacco di droni i cui frammenti hanno rotto le finestre di sette appartamenti e danneggiato una tubatura gas. Non si è verificato alcun incendio e non ci sono stati feriti in nessuno dei due incidenti. Mentre ad Anapa si registra un’altra abitazione privata è stata danneggiata dalla caduta di detriti di droni che hanno parzialmente distrutto il tetto di una delle case.

30.11 A Taganrog è stato dichiarato lo stato di emergenza locale in 45 località a seguito di un attacco con droni.  Venti condomini (451 appartamenti), nove abitazioni private, quattro strutture sociali, 14 attività commerciali e industriali e veicoli sono stati danneggiati a dichiarato il sindaco Svetlana Kambulova. Altri droni sono stati intercettati nella regione di Rostov nei distretti di Kamensky, Millerovsky, Azovsky e Dubovsky senza causare danni. Si registrano ulteriori danni a Novoshakhtinsk, dove è scoppiato un incendio in un impianto industriale, e nel distretto di Donetsk in cui sono stati colpiti una centrale termica, due ospedali, quattro scuole e sei asili.

30.11 Un uomo armato di coltello ha aggredito gli agenti di polizia in Daghestan nel distretto di Derbent come riferito domenica l’ufficio stampa del Ministero degli Interni della repubblica. Secondo i comunicati ufficiali è stato aperto il fuoco contro l’aggressore il quale, ha riportato ferite mortali. Non ci sono state vittime tra gli agenti di polizia, ha aggiunto il dipartimento.