NOTIZIE ECONOMICHE: novità normative e aggiornamenti sanzionatori – Marzo 2026

Nel corso dei primi mesi del 2026 sono stati introdotti importanti aggiornamenti normativi che incidono sulle relazioni economiche e commerciali tra l’Unione europea e la Federazione Russa. Le nuove disposizioni riguardano in particolare il settore energetico, finanziario e doganale, con impatti significativi per le imprese coinvolte negli scambi internazionali.

Petrolio russo: riduzione del price cap a USD 44,1 al barile
Con l’entrata in vigore, il 1° febbraio 2026, del Regolamento di esecuzione (UE) 2026/124 del 16 gennaio 2026, l’Unione europea ha aggiornato il tetto massimo di prezzo applicabile al greggio russo, fissandolo a USD 44,1 al barile, in ribasso rispetto al precedente valore di USD 47,6.
Ai sensi dell’art. 3 quindecies, par. 1 e 4, del Regolamento (UE) 833/2014, il superamento di tale limite comporta:

  • il divieto di commercio, intermediazione e trasporto verso paesi terzi;
  • il divieto di assistenza tecnica, finanziaria e di intermediazione connessa.

20° pacchetto sanzionatorio contro la Russia: proposta in discussione
Nel febbraio 2026 la Commissione ha presentato una proposta per il 20° pacchetto di sanzioni contro la Russia, caratterizzata da un perimetro particolarmente ampio. I principali contenuti riguardano:

  • settore marittimo e petrolifero: misure più stringenti sui servizi UE legati al petrolio russo e focus sulla shadow fleet;
  • settore finanziario: nuove designazioni di banche russe e di istituti di paesi terzi coinvolti nell’elusione;
  • restrizioni commerciali: nuovi divieti di esportazione di beni dual use e tecnologie avanzate, nonché nuovi divieti di importazione su metalli e prodotti chimici;
  • contrasto all’elusione: attivazione dell’Anti-Circumvention Tool verso paesi terzi ad alto rischio di re-export.

Gas russo: aggiornamento delle istruzioni operative ADM (circolare n. 7/2026)
Con la circolare n. 7 del 12 marzo 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha aggiornato le istruzioni operative relative al Regolamento (UE) 2026/261, che disciplina la graduale eliminazione delle importazioni di gas naturale russo.
Le principali novità riguardano:

  • maggiore flessibilità nella prova dell’origine del gas;
  • aggiornamento delle istruzioni dichiarative, con nuovi codici doganali in uso dal 18 marzo 2026;
  • possibilità transitoria di rilascio dell’autorizzazione unica per importazioni via pipeline anche a operatori non certificati AEO, previo parere favorevole del MASE.

Sospensione della Convenzione Italia–Russia contro la doppia imposizione
Con il Decreto Legislativo n. 192 del 18 dicembre 2025, l’Italia ha adottato una misura di risposta simmetrica rispetto al Decreto n. 585 dell’8 agosto 2023 emanato dal Presidente della Federazione Russa, relativo alla sospensione di alcune disposizioni degli accordi internazionali in materia fiscale.
Dal mese di agosto 2023, la Federazione Russa aveva infatti disposto la sospensione parziale delle Convenzioni contro la doppia imposizione con diversi Paesi considerati “ostili”, tra cui l’Italia.
Il provvedimento ha inciso su numerose disposizioni convenzionali, determinando effetti pratici rilevanti, tra cui la sospensione delle aliquote agevolate applicabili a specifiche categorie di reddito e il venir meno di alcuni principi fondamentali del diritto tributario internazionale.