RAPPORTO SULLA SICUREZZA — Giugno 2026

REGIONI INTERESSATE: Regione di Rostov, Territorio di Krasnodar, Territorio di Stavropol, Rep. del Daghestan, Rep. della Kabardino-Balcaria, zona del Mar Nero e del Mar d’Azov

REPILOGO: Nel corso del mese, la situazione operativa nel Caucaso settentrionale e nella Russia meridionale ha mostrato un quadro complesso, caratterizzato da continuità nelle attività di difesa aerea, criticità infrastrutturali localizzate e tensioni crescenti su alcune infrastrutture strategiche e reti logistiche.

Sul piano della sicurezza, si è registrata una frequente attività di intercettazione di droni in diverse regioni, in particolare nei territori di Rostov e Krasnodar, con episodi ricorrenti che hanno interessato aree urbane e distretti rurali. La maggior parte degli eventi non ha provocato vittime civili, mentre i danni materiali sono stati generalmente contenuti e circoscritti. Tuttavia, in alcuni casi si sono verificati incendi e danni a infrastrutture energetiche e industriali, inclusi depositi petroliferi e impianti di stoccaggio, con interventi delle squadre di emergenza su larga scala.

Parallelamente, si sono registrati episodi isolati di impatto su infrastrutture civili e servizi essenziali, tra cui danni a edifici residenziali e interruzioni locali, con conseguenti operazioni di evacuazione precauzionale in alcune aree. La risposta delle autorità ha previsto un impiego significativo di personale tecnico e di emergenza, con interventi coordinati per il contenimento degli incendi e la messa in sicurezza delle aree interessate.

Per quanto riguarda la mobilità e le infrastrutture di collegamento, il periodo è stato segnato da una crescente pressione sul sistema di attraversamento del Ponte di Crimea. In particolare, il 29 giugno si è registrato un aumento significativo dei tempi di attesa e delle code ai punti di controllo, con un accumulo complessivo di circa 1.500 veicoli tra i due lati del ponte. Tale situazione ha evidenziato criticità ricorrenti nella gestione dei flussi di traffico su un’infrastruttura di rilevanza strategica, pur in assenza di interruzioni complete del servizio.

In parallelo, la Strada Militare Georgiana ha beneficiato di condizioni meteorologiche più favorevoli rispetto al mese precedente, consentendo una riapertura stabile e un miglioramento della fluidità del traffico. Il collegamento ha continuato a rappresentare una direttrice fondamentale per i transiti terrestri tra Russia e Georgia, pur mantenendo un livello di attenzione operativo costante da parte delle autorità a causa della sua vulnerabilità geografica e infrastrutturale.

Sul fronte delle telecomunicazioni, la situazione si è mostrata relativamente stabile nel corso del mese. Non si sono registrati disservizi sistemici rilevanti e la rete mobile ha garantito una continuità operativa superiore rispetto al periodo precedente. Le autorità hanno tuttavia mantenuto la capacità di adottare misure di gestione e controllo delle reti in funzione delle esigenze di sicurezza e stabilità operativa.

Infine, il comparto energetico e dei carburanti ha evidenziato le principali tensioni strutturali del mese. Nel giugno 2026 si è osservato un incremento generalizzato dei prezzi dei carburanti nella Russia meridionale e nelle regioni caucasiche, accompagnato da difficoltà di approvvigionamento e da misure regolatorie più restrittive, tra cui l’introduzione del pagamento anticipato e limitazioni sulle modalità di rifornimento. In diverse aree si sono verificate code presso i distributori e restrizioni sulle quantità acquistabili. La questione ha assunto rilievo a livello federale, con discussioni istituzionali e l’annuncio di interventi volti alla stabilizzazione del mercato e al miglioramento della disponibilità di carburante.

01.06 Nella regione di Rostov sono stati intercettati circa 20 droni nella notte di lunedì. Sono stati interessate le città di Kamensk-Shakhtinsky e Volgodonsk, e otto distretti della regione: Kamensky, Kasharsky, Chertkovsky, Millerovsky, Tarasovsky, Morozovsky, Sholokhovsky e Milyutinsky. In generale non si sono segnalati feriti o distruzioni al suolo.

02.06 Un incendio è scoppiato nella notte in seguito a un attacco di un drone nei pressi della raffineria di petrolio di Ilsky senza provocare feriti. Sono state impiegate complessivamente 159 persone e 47 mezzi, tra cui alcuni del Ministero russo per le Situazioni di Emergenza. Oltre alla raffineria di petrolio, i detriti dei droni abbattuti sono caduti sul terreno di un condominio a Slavyansk-on-Kuban anche in questo caso senza feriti.

02.06 Il governatore della regione di Rostov ha riferito della distruzione di oltre 10 droni nella regione nella città di Taganrog e nei quattro distretti di Chertkovsky, Millerovsky, Tarasovsky e Bokovsky senza che ci fossero feriti o danni al suolo.

03.06 Le forze di difesa aerea hanno neutralizzato veivoli senza pilota nei distretti di Millerovsky, Chertkovsky e Sholokhovsky. Non sono pervenute segnalazioni di vittime o danni al suolo. Si segnala inoltre lo scoppio di un incendio presso il deposito di carburante appartenente a un’azienda privata che rifornisce i produttori agricoli nel distretto di Matveyevo-Kurgan. Secondo la responsabile del distretto l’incendio ha interessato un’area di 3.600 metri quadrati all’interno del deposito. Oltre 100 persone, tra cui un’autopompa, hanno partecipato alle operazioni di spegnimento mentre gli abitanti delle case private vicine sono stati evacuati. In Generale non ci sono stati feriti

03.06 Gli abitanti di diversi insediamenti nel distretto di Krymsky, nel Territorio di Krasnodar, sono stati evacuati a titolo precauzionale dopo che il fiume Kuban ha parzialmente esondato dalla sua diga, secondo quanto riportato dall’amministrazione distrettuale. Particolare attenzione è rivolta agli insediamenti rurali attraversati dal fiume Kuban: Troitskoye, Kievskoye, Keslerovsky, Yuzhny, Adagumsky e Varenikovsky.

04.06 Il governatore della regione di Rostov ha riferito di aver respinto un attacco di droni nei distretti di Millerovsky, Chertkovsky e Sholokhovsky della regione nella notte di giovedì.

04.06 Nel distretto di Slavyansky, nel Territorio di Krasnodar, è stato dichiarato lo stato di emergenza a seguito della rottura di una diga sul fiume Kuban. Secondo il servizio di emergenza del distretto di Slavyansky, nella notte tra giovedì e venerdì si è aperta una breccia di 25-30 metri, vicino alla comunità agricola di Neftyanik. Sul luogo dell’emergenza sono impiegate 494 persone e 25 mezzi. Le condizioni delle dighe e i livelli dell’acqua vengono monitorati 24 ore su 24.

05.06 Droni ucraini hanno attaccato imbarcazioni nel Mar d’Azov nella baia di Taganrog, sono state attaccate da droni ucraini. I marinai delle navi Natra e Zircon, che navigavano dalla Turchia verso il porto di Rostov sul Don battendo rispettivamente bandiera del Belize e di Palau hanno ricevuto assistenza da una nave russa di passaggio e da un distaccamento di frontiera dell’FSB russo. In precedenza, il Ministero degli Esteri azero aveva riferito che cinque cittadini azeri erano rimasti uccisi e tre feriti a seguito di un attacco di droni contro delle navi nella baia di Taganrog.

06.06 Un incendio in un deposito di petrolio a Ust-Labinsk, nel Territorio di Krasnodar, è stato causato da un attacco di droni, secondo quanto riportato sabato dalla squadra di pronto intervento della regione. Sessanta persone sono state evacuate dagli edifici vicini e portate a distanza di sicurezza. Per spegnere l’incendio sono state impiegate 167 persone e 54 mezzi, tra cui alcuni provenienti dal Ministero russo per le situazioni di emergenza. In generale non risultano feriti. Sempre nel territorio di Krasnodar si registra il danneggiamento di un bus dai detriti caduti di un UAV nel distretto di Khostinsky a Sochi senza che provocasse feriti.

06.06 Un attacco aereo è stato respinto nel distretto di Millerovsky, nella regione di Rostov. Non ci sono state segnalazioni di vittime o danni sul terreno a dichiarato il governatore sul suo canale max.

07.06 Il governatore della regione di Rostov ha riferito della distruzione di un drone nella regione durante la notte nel distretto di Millerovsky. Non sono state ricevute informazioni su vittime o danni a terra.

08.06 Un incendio è scoppiato in un impianto di trasbordo a Novorossiysk (Territorio di Krasnodar) a seguito di un attacco di droni, secondo quanto riportato dalla task force regionale. Alle operazioni di spegnimento dell’incendio hanno partecipato 130 persone e 39 mezzi, tra cui dipendenti della Direzione Generale del Ministero delle Situazioni di Emergenza della Russia per il Territorio di Krasnodar. Non si sono segnalate vittime tra i civili e tra il personale addetto allo spegnimento.

09.06 Gli agenti di polizia hanno arrestato 10 residenti locali nella Repubblica di Kabardino-Balkaria con l’accusa di aver creato e partecipato a un gruppo estremista. Lo ha riferito il servizio stampa del Ministero degli Interni della Kabardino-Balkaria. Secondo le forze dell’ordine, nel 2017 un residente della città di Tyrnyauz ha reclutato nove persone per il gruppo. I membri della cosiddetta «Pattuglia della Sharia» individuavano cittadini il cui comportamento e stile di vita, a loro avviso, non corrispondevano alle credenze religiose esercitando pressioni psicologiche e infliggendo danni fisici, tra cui percosse con bastoni.

10.06 Un attacco di droni nel distretto di Millerovsky, nella regione di Rostov, ha provocato un incendio a causa dell’esplosione di un serbatoio di carburante, ha riferito mercoledì sera il governatore regionale. Altri UAV sono stati intercettai nei distretti di Verkhnedonskoy, Chertkovsky e Sholokhovsky senza che ci fossero feriti o danni.

11.06 I detriti di un drone hanno colpito un condominio a Krasnodar, provocando un incendio, secondo quanto riportato dal governatore della regione di Krasnodar. Secondo quanto riportato due persone sono rimaste ferite. Altri UAV sono stati intercettati nel distretto di Seversky dove diverse abitazioni private sono state danneggiate e una persona è rimasta ferita. Inoltre si registra lo scoppio di un inciendio nei pressi della raffineria ad Afipsky senza che ci fossero vittime. Trentaquattro persone e dodici mezzi, anche del Ministero russo per le situazioni di emergenza, sono stati impiegati nelle operazioni di soccorso

12.06 Più di 60 droni sono stati distrutti in cinque distretti della regione di Rostov. Sono stati coinvolti i distretti di Chertkovsky, Verkhnedonsky, Kasharsky, Millerovsky e Sholokhovsky senza provocare danni o vittime tra la popolazione civile.

13.06 Il distretto di Temryuk, nel Territorio di Krasnodar, è stato attaccato da un drone, provocando un incendio in un terminal marittimo. Una persona è rimasta uccisa e tre ferite, ha riferito sabato il capo della regione. Secondo Kondratyev, 96 persone e 30 mezzi, anche del Ministero russo per le situazioni di emergenza, sono stati impiegati per domare le fiamme.

13.06 Circa 20 droni sono stati distrutti nella regione di Rostov. Sono stati coinvolte le città di Bataysk e quattro distretti della regione: Millerovsky, Chertkovsky, Kasharsky e Sholokhovsky. In generale non vi erano state segnalazioni di vittime o danni, ha precisato il responsabile regionale.

14.06 Lo stato di emergenza è stato dichiarato in quattro insediamenti rurali nel distretto di Krymsky (Troitskoye, Kievskoye, Yuzhnoye e Keslerovskoye), nel Territorio di Krasnodar, a causa della rottura di una diga sul fiume Kuban, vicino al villaggio di Zapadny. come riportato domenica dall’amministrazione municipale sul suo canale Max. I residenti sono stati avvisati di una possibile evacuazione. Un rifugio temporaneo è stato allestito presso il centro comunitario del villaggio.

14.06 Droni sono stati distrutti in tre distretti della regione di Rostov, il governatore della regione di Rostov ha riferito che i distretti di Millerovsky, Chertkovsky e Sholokhovsky sono stati oggetti di attacchi di droni senza che ci fossero danni o vittime.

16.06 Un deposito di petrolio nella regione di Krasnodar ha preso fuoco dopo la caduta di frammenti di un drone. Secondo le informazioni l’incendio è divampato nel villaggio di Poltavskaya, nel distretto di Krasnoarmeysky, senza causare vittime o feriti. Trentadue persone e sette mezzi sono impegnati nello spegnimento delle fiamme. Il quartier generale operativo riferisce inoltre che, a seguito dell’attacco con il drone, la strada tra il villaggio di Poltavskaya e il villaggio di Trudobelikovsky è stata temporaneamente chiusa.

16.06 Trentacinque droni sono stati distrutti nella regione di Rostov nella notte di martedì. Le zone coinvolte sono state la città di Kamensk-Shakhtinsky e i quattro distretti di Millerovsky, Tarasovsky, Chertkovsky e Sholokhovsky. Non ci sono state informazioni su vittime o danni sul terreno. È stato segnalato in seguito che un frammento di drone ha danneggiato la facciata di un’abitazione nel distretto di Azovsky.

17.06 Il governatore della regione di Rostov, Yuri Slyusar, ha annunciato la neutralizzazione di un drone che sorvolava la regione nel distretto di Chertkovsky. Non ci sono stati feriti o danni al suolo secondo i rapporti.

18.06 Una persona è rimasta uccisa e due ferite a seguito di un attacco delle forze armate ucraine contro la città di Gukovo, nella regione di Rostov. Le altre due vittime sono state trasportate in ospedale e hanno in condizioni «moderatamente gravi». Inoltre, l’attacco ha danneggiato una locomotiva diesel e provocato due incendi in alcune proprietà commerciali.

20.06 Nel pomeriggio si è verificata un’aggressione ai danni dei clienti, nel centro commerciale West Mall di Krasnodar. Secondo Irina Volk, portavoce del Ministero degli Interni russo, la polizia ha ricevuto una segnalazione riguardante un giovane che si comportava in modo inappropriato intorno alle 14:00. L’aggressore ha accoltellato diverse persone, tra cui una guardia giurata di un centro commerciale. Secondo le prime informazioni, una donna è deceduta durante il trasporto in ospedale. L’aggressore ha anche lanciato un fuoco d’artificio in un’area giochi per bambini, facendo scattare l’allarme antincendio.

23.06 Tra le 14:00 e le 20:00, le forze militari russe hanno abbattuto 31 droni ad ala fissa ucraini sopra regioni russe, Tra cui la zona del Mar Nero, il territorio di Krasnodar, di Stavropol e la regione dell’Abkhazia, ha riferito martedì il Ministero della Difesa russo, precisando che non si sono registrati danni o vittime.

23.06 Più di 10 droni sono stati abbattuti nei distretti di Milyutinsky, Tarasovsky, Kamensky, Oktyabrsky, Millerovsky, Matveyevo-Kurgansky e Neklinovsky ha riferito il governatore sul servizio di messaggistica Max. In generale non ci cono stai feriti o danni al suolo.

24.06 Il governatore della regione di Rostov ha riferito della neutralizzazione, avvenuta nella notte, di circa una trentina di droni ucraini in due città e cinque distretti della regione. Secondo i rapporti sono state coinvolte le città di Gukovo e Kamensk-Shakhtinsky assieme ai distretti di Bokovsky, Millerovsky, Rodionovo-Nesvetaysky, Chertkovsky e Sholokhovsky. Inoltre si segnala la distruzione di altri UAV sul Territorio di Krasnodar, sulle acque del Mar d’Azov e del Mar Nero.

25.06 Interruzioni di corrente si sono verificate in otto distretti del Dagestan a causa di cortocircuiti e rotture di linee elettriche provocate dalle avverse condizioni meteorologiche, ha riferito giovedì il servizio stampa del Ministero russo per le Situazioni di Emergenza della Repubblica. Secondo il Ministero le interruzioni di corrente sono state causate da cortocircuiti e rotture delle linee elettriche dovute a forti piogge e temporali, dieci squadre di elettricisti, composte da 30 persone e 10 mezzi, sono state coinvolte nelle operazioni di ripristino d’emergenza.

25.06 Un incendio è scoppiato nel deposito petrolifero di Poltava, nel Territorio di Krasnodar, dopo la caduta dei rottami di un drone, ha riferito Alexander Kharitonov, capo del distretto di Krasnoarmeysky. Non si sono registrate vittime tra la popolazione e il personale addetto alle situazioni di emergenza. Si segnala inoltre un altro incendio nei pressi dello stabilimento ad Abinsk causato dalla caduta di detriti provenienti da un drone. Altri detriti sono stati rinvenuti in diverse località della zona causando danni minori, ma senza provocare feriti. Altri veicoli senza pilota sono stati intercettati sopra il Mar d’Azov e il Mar Nero

25.06 Più di 10 droni sono stati distrutti nella città di Kamensk-Shakhtinsky, nonché nei distretti di Tarasovsky, Millerovsky, Chertkovsky, Kasharsky, Belokalitvinovsky e Sholokhovsky della regione di Rostov. Non si sono registrate vittime o danni al suolo, secondo quanto dichiarato dal governatore regionale.

26.06 Le forze di difesa aerea hanno neutralizzato 15 droni ucraini in diversi distretti della regione di Rostov, ha riferito il governatore regionale. Sono stati coinvolti i distretti di Millerovsky, Chertkovsky, Neklinovsky, Sholokhovsky, Bokovsky, Tarasovsky e Ust-Donetsky senza che ci fossero danni al suolo o feriti tra la popolazione.

27.06 Un drone si è schiantato nel terreno del Museo delle Alture di Sambek nella regione di Rostov causando dei feriti. Altri UAV sono stati intercettati a Kamensk-Shakhtinsky, Novocherkassk, nella baia di Taganrog e in quattro distretti: Kasharsky, Oktyabrsky, Sovetsky e Chertkovsky. Inoltre si sono registrati altri UAV nel Territorio di Krasnodar e sul Mar Nero senza che causassero danni.

28.06 Le forze di difesa aerea hanno neutralizzato 20 droni ucraini in diverse città e distretti della regione di Rostov fra cui le città di Gukovo, Kamensk-Shakhtinsky e Novoshakhtinsk, nonché le zone di Bokovsky, Krasnosulinsky, Kasharsky, Ust-Donetsky, Verkhnedonsky e Millerovsky. In generale non si sono registrati vittime né danni a terra.

28.06 Un incendio è scoppiato in una raffineria di petrolio a Slavyansk-on-Kuban a causa della caduta di detriti provenienti da un drone interessando un’area di 20.000 metri quadrati, secondo quanto riportato dalla task force del Territorio di Krasnodar. Sono stati anche danneggiati una linea elettrica e i vetri di un’abitazione privata. Sebbene inizialmente si fossero segnalati solo danni al suolo in seguito è stato segnalato il decesso di una persona a causa dello schianto di un altro UAV nella zona.

30.06 Il governatore della regione di Rostov ha segnalato un attacco di 60 droni contro le città di Gukovo e Taganrog, nonché contro i cinque distretti di Tarasovsky, Verkhnedonskoy, Millerovsky, Chertkovsky e Sholokhovsky senza provocare vittime o danni al suolo. Inoltre il Ministero della Difesa russo ha dichiarato di altri UAV in altre regioni fra cui il Territorio di Krasnodar