RAPPORTO SULLA SICUREZZA — Maggio 2026

REGIONI INTERESSATE: Regione di Rostov, Territorio di Krasnodar, Territorio di Stavropol, Rep. di Adigheya, Rep. di Calmucchia, Rep. di Inghuscezia, zona del Mar Nero e del Mar d’Azov

REPILOGO: Nel corso del mese si è registrata una prosecuzione di attività militari e di difesa aerea nelle regioni meridionali della Federazione Russa, in particolare nel Territorio di Krasnodar, nella Regione di Rostov e nelle aree costiere del Mar Nero e del Mar d’Azov. Le autorità russe hanno riportato ripetute intercettazioni e abbattimenti di droni in diversi distretti, con eventi distribuiti lungo tutto il periodo e coinvolgimento anche di aree urbane, portuali e industriali.

Gli episodi segnalati hanno interessato infrastrutture civili e strategiche, tra cui porti, depositi energetici e zone industriali. In diversi casi si sono sviluppati incendi a seguito della caduta di detriti, che hanno richiesto l’intervento dei servizi di emergenza e delle squadre antincendio. Sono stati registrati danni materiali e alcuni feriti, mentre nella maggior parte degli episodi non si sono verificate vittime.

Tra gli eventi più rilevanti si segnalano episodi ripetuti nelle aree portuali di Taganrog, Temryuk, Tuapse e Novorossiysk, con incendi e danni a infrastrutture energetiche e logistiche. Analogamente, nella Regione di Rostov si sono verificati numerosi abbattimenti di droni in diversi distretti, con impatti limitati ma diffusi sul territorio. Le autorità hanno inoltre segnalato attività di difesa aerea su vasta scala anche in altri soggetti federali del sud della Russia.

Nel corso del mese si sono verificati inoltre episodi di temporanee restrizioni alla circolazione aerea e marittima, nonché misure di sicurezza rafforzate nelle aree considerate sensibili. Tali misure hanno comportato possibili rallentamenti e disagi localizzati nei trasporti.

Nel periodo di riferimento si sono registrati ripetuti rallentamenti e code ai punti di accesso al ponte sullo Stretto di Kerch, dovuti principalmente all’introduzione di controlli di sicurezza rafforzati e a temporanee sospensioni del traffico per esigenze operative. Gli episodi più significativi si sono concentrati nella seconda metà del mese, in concomitanza con un aumento del flusso veicolare. Le attese per l’attraversamento hanno raggiunto in alcuni casi diverse ore, con congestione del traffico in entrambe le direzioni. Le autorità hanno mantenuto controlli approfonditi su veicoli e passeggeri, raccomandando di pianificare con anticipo gli spostamenti.

Nel corso del mese si sono verificate più sospensioni temporanee della circolazione lungo l’asse stradale che collega la Federazione Russa alla Georgia, in particolare nel tratto montano del Passo di Lars. Le interruzioni sono state causate principalmente da condizioni meteorologiche avverse e dalla necessità di garantire la sicurezza del transito. Tali chiusure hanno determinato code e rallentamenti significativi ai punti di accesso frontalieri, con tempi di attesa prolungati per veicoli leggeri e mezzi pesanti. Le autorità hanno raccomandato di limitare gli spostamenti non essenziali in caso di peggioramento delle condizioni climatiche.

Nel periodo in esame si sono registrati episodi isolati di rallentamento e temporanea interruzione dei servizi di comunicazione mobile e dati (4G/5G) in diverse aree del sud della Federazione Russa. Tali criticità si sono verificate prevalentemente in concomitanza con allerte di sicurezza, attività delle forze di difesa aerea o misure operative nelle aree interessate. I disservizi hanno riguardato soprattutto zone prossime a infrastrutture strategiche, porti, aeroporti e nodi logistici, senza tuttavia compromettere in modo generalizzato i servizi essenziali. Nel complesso, il mese è stato caratterizzato da un rafforzamento delle misure di sicurezza e da una gestione prudenziale delle infrastrutture di trasporto e comunicazione nelle regioni meridionali considerate sensibili.

 

01.05 Il terminal marittimo di Tuapse è stato attaccato da droni ucraini, provocando un incendio, secondo quanto riportato venerdì sera dalla task force del Territorio di Krasnodar. A causa di questo attacco nuove emissioni di olio combustibile sono state rilevate sulla costa adiacente in seguito all’incendio al terminal. Secondo i rapporti sono stati impegnate 128 persone e 41 mezzi, nessuno è rimasto ferito 

01.05 Il governatore della regione di Rostov ha riferito della distruzione di un drone nella regione nella notte di venerdì nel distretto di Myasnikovsky. E’ stato precisato che non si sono registrate vittime né danni sul terreno. 

04.05 Quasi 20 droni sono stati distrutti nella notte tra lunedì e domenica in sei distretti della regione di Rostov, secondo quanto dichiarato dal governatore. distretti colpiti sono stati: Chertkovsky, Millerovsky, Sholokhovsky, Kamensky, Kasharsky e Bokovsky. In generale non sono stati segnalati feriti né danni sul terreno.

05.05 Il governatore della regione di Rostov ha riferito della neutralizzazione di dieci droni sulla regione e dell’evacuazione dei residenti di un condominio a seguito di un attacco missilistico. Sono stati interessati i distretti di Millerovsky, Milyutinsky, Sholokhovsky e Kasharsky dove gli abitanti di un abitazione privata sono stati fatti evacuare. In generale non si sono registrate vittime o feriti.  

06-07.05 Tra le 21:00 ora di Mosca del 6 maggio e le 7:00 del 7 maggio, le forze di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 347 droni ad ala fissa in 21 regioni russe, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa russo. Fra le regioni colpite risulta il Territorio di Krasnodar, la Repubblicha di Adighezia e di Calmucchia, nonché sulle acque del Mar d’Azov, del Mar Caspio e del Mar Nero. 

07.05 Più di 30 droni sono stati distrutti durante la notte in 12 distretti della regione di Rostov, secondo quanto dichiarato dal governatore regionale. Secondo i rapporti sono stati coinvolti i distretti di Millerovsky, Tarasovsky, Kamensky, Belokalitvinsky, Milyutinsky, Chertkovsky, Oblivsky, Verkhnedonskoy, Sholokhovsky, Azovsky, Neklinovsky e Aksaysky senza che ci fosser danni significativi. 

08.05 Durante la notte la regione di Rostov è oggetto di attaccato da parte di droni e missili. I detriti dei droni si sono schianti, causando danni nelle città di Taganrog, Bataysk, Rostov sul Don e nel distretto di Myasnikovsky. Si precisa che UAV hanno colpito l’edificio della sede di Rostov sul Don del Servizio di navigazione aerea della Russia meridionale causando la momentanea sospensione dei voli di 13 aeroporti nella Russia meridionale. Si registrano ulteriori danni anche nelle città di Taganrog, Bataysk, Rostov sul Don dove sono stati danneggiati vetri e una conduttura del gas in alcuni edifici residenziali, oltre a un camion. Un edificio amministrativo di quattro piani e un albero hanno preso fuoco. In generale nessuno è rimasto ferito. Si segnala l’ulteriore presenza di altri UAV nei territori di Krasnodar e Stavropol, nonché sul Mar Nero e il Mar d’Azov, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa russo.

13.05 Una ventina di droni delle Forze Armate ucraine sono stati abbattuti nella regione di Rostov. Secondo quanto riportato dal governatore regionale una ventina di droni sono stati respinti nelle città di Kamensk-Shakhtinsk e Novoshakhtinsk, nonché in altri quattro distretti della regione: Millerovsky, Chertkovsky, Kamensky e Krasnosulinsky dove sono tati danneggiati alcuni parchi eolici. In generale non ci sono state segnalazioni di feriti o decessi. 

13.05 I detriti di di UAV si sono schiantati contro un’attività commerciale nel villaggio di Volna, nel distretto di Temryuk, provocando un incendio. Secondo quanto riportato 96 persone e 29 mezzi sono stati impiegati per spegnere l’incendio, tra cui personale della Direzione Generale del Ministero delle Situazioni di Emergenza del Territorio di Krasnodar. Inoltre si registra il ferimento non grave di una persona nel vicino villaggio di Taman. 

14.05 Il governatore della regione di Rostov ha riferito di aver respinto un attacco di droni contro la regione nella città di Volgodonsk. Secondo le stime e i sopraluoghi effettuati non ci sono state segnalazioni di vittime o danni.

15.05 Oltre 40 droni ucraini sono stati neutralizzati nella notte nella regione di Rosto. La città di Taganrog e 11 distretti della regione: Chertkovsky, Bokovsky, Verkhnedonskoy, Oblievsky, Orlovsky, Sovetsky, Millerovsky, Kasharsky, Milyutinsky, Sholokhovsky e Tarasovsky. Non si registrano danni al suolo o feriti tra la popolazione.  

16.05 Il governatore della regione di Rostov, Yuri Slyusar, ha riferito della distruzione di droni in due città e due distretti della regione. UAV sono stati intercettati nelle città di Taganrog e Kamensk-Shakhtinsky, e nei distretti di Myasnikovsky e Matveyevo-Kurgan. Non ci sono state segnalazioni di vittime o danni al suolo. 

16.05 Il governatore del Territorio di Stavropol, Vladimir Vladimirov, ha riferito che un attacco di droni delle Forze Armate ucraine su Nevinnomyssk è stato respinto. secondo le dichiarazioni rilasciate nessuno è rimasto ferito e non si sono registrati danni sul terreno.

16.05 Tra le 9:00 e le 15:00 le forze di difesa aerea hanno intercettato 76 velivoli a pilotaggio remoto sul Territorio di Krasnodar e su altre regioni russe. Precedetemente, l’agenzia federale ha segnalato la distruzione di altri 13 droni sopra il Kuban durante la notte. Come riportato da RBC Krasnodar, i detriti di un drone sono caduti sulla proprietà di due abitazioni private a Slavyansk-on-Kuban. Non si sono registrati feriti né danni al terreno. Si segnala inoltre la presenza di altri UAV sopra le acque del Mar Nero e del Mar d’Azov secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa russo.

19.05 il governatore regionale di Rostov ha riferito di attacco aereo sulla regione in tre distretti: Myasnikovsky, Rodionovo-Nesvetaysky e Azovsky. Dai dati ufficiali rilasciati non risultano feriti o danni al suolo. 

20.05 Un attacco di droni è stato respinto nella zona industriale di Nevinnomyssk (Territorio di Stavropol). Non ci sono stati danni, ma due dipendenti dell’azienda sono rimasti feriti, ha riferito il governatore del Territorio, Vladimir Vladimirov. Secondo le informazioni operative, la zona industriale non ha subito danni e anche le infrastrutture vitali della città sono rimaste intatte. https://www.interfax.ru/russia/1090745 https://www.rbc.ru/rbcfreenews/6a0dc0849a79472b81126cd6 https://tass.ru/proisshestviya/27474703

20.05 Resti di droni sono stati ritrovati in diverse municipalità del Territorio di Krasnodar. E’ stato segnalato lo schianto di un drone a Krymsk, dove il tetto di un’abitazione privata e una recinzione sono stati danneggiati. Altri danni sono stati rilevati a Primorsko-Akhtarsk e nel distretto di Slavyansky a causa dei frammenti di droni. In generale non si registrano feriti o decessi tra la popolazione 

22.05 L’FSB ha riferito dell’arresto a Novorossiysk di un cittadino russo che, su ordine dei servizi segreti ucraini, stava pianificando di far saltare in aria un impianto infrastrutturale energetico regionale. Secondo quanto riferito dai servizi di sicurezza, un residente del distretto di Seversky, nella regione di Krasnodar, sarebbe stato reclutato dall’SBU per far saltare in aria uno degli impianti infrastrutturali energetici nella regione di Krasnodar. L’uomo è stato fermato mentre si recava a recuperare i componenti di una bomba artigianale da un nascondiglio.

23.05 Un incendio è scoppiato in un deposito di petrolio a Novorossiysk in seguito a un attacco di droni. Diversi edifici tecnici e amministrativi hanno preso fuoco. Inoltre, frammenti di droni sono caduti nell’area del terminale di carburante. Sebbene inizialmente era stato notificato che non c’erano state vittime o feriti, si è in seguito registrato il ferimento di due persone che si trovavano all’esterno al momento della caduta dei detriti. Entrambe le persone risultano non in pericolo di vita. 

23.05 Tre persone sono morte e altre cinque sono rimaste ferite in un incidente tra due auto nel Territorio di Stavropol, ha riferito a Interfax l’Ispettorato statale per il traffico della regione. Tra le vittime risultano due minorenni. L’incidente è avvenuto su una strada vicino alla città di Novoalexandrovsk, dove due auto si sono scontrate. 

23.05 Sabato sera, alcuni droni sono stati distrutti nella regione di Rostov. Secondo le dichiarazione rilasciate dal governatore della regione di Rostov, Yuri Slyusar, droni sono stati intercettati nei distretti di Matveyevo-Kurgan e Tarasovsky senza provocare danni o feriti tra la popolazione. 

25.05 In Inguscezia, a causa delle prolungate piogge, case private e appezzamenti di terreno nei villaggi di Karabulak e Troitskoye sono stati allagati, ha riferito lunedì all’agenzia Interfax il servizio stampa del capo della repubblica e del governo. Segnalazioni sono state rilevate nelle zone basse della città di Karabulak e dell’insediamento rurale di Troitskoye, nel distretto di Sunzhensky. Secondo le previsioni, l’allerta meteo rimarrà in vigore fino al 26 maggio. Sono previste forti piogge anche il 27 e il 28 maggio.nSettanta persone e dodici mezzi sono al lavoro per eliminare le conseguenze delle forti piogge, tra cui 55 dipendenti e otto mezzi del Ministero russo per le situazioni di emergenza.

25-27.05 Circa 40 abitazioni in Inguscezia sono state allagate a causa dell’innalzamento del livello delle acque del fiume Sunzha, provocando la dichiarazione dello stato di massima allerta nella regione. Lo ha riferito il servizio stampa regionale del Ministero delle Situazioni di Emergenza. I soccorritori hanno organizzato un monitoraggio continuo della situazione. 

27.05 Le forze di difesa aerea hanno distrutto un missile sopra Taganrog, ha riferito il governatore della regione di Rostov. A seguito della caduta dei detriti è scoppiato un incendio, che ha interessato diverse auto, e sono state ferite due persone. 

29.05 Il governatore della regione di Rostov ha riferito della distruzione di oltre 80 droni ucraini durante la notte. Secondo quanto dichiarato dal governatore sono stati attaccati nove distretti: Kamensky, Kasharsky, Chertkovsky, Millerovsky, Tarasovsky, Tatsinsky, Krasnosulinsky, Morozovsky e Sholokhovsky. Non ci sono state segnalazioni di vittime o danni sul campo. 

29.05 Un incendio nel porto di Temryuk (Territorio di Krasnodar) è stato causato dalla caduta di detriti di un drone, secondo quanto riportato dalla task force regionale. Quarantasette persone e quattordici mezzi, tra cui personale del Ministero russo per le situazioni di emergenza, sono impegnati nelle operazioni di spegnimento dell’incendio. In Generale non si sono contate vittime. 

30.05 Una petroliera, un serbatoio di carburante e un edificio amministrativo hanno preso fuoco nel porto di Taganrog a seguito di un attacco di drone. Inoltre si registra che altri UAV hanno colpito un’abitazione privata a Taganrog, ferendo due persone; mentre nel villaggio di Grekovo-Timofeyevka, nel distretto di Matveyevo-Kurgan, una tubatura del gas ha preso fuoco in un’abitazione a seguito dello schianto di un drone, danneggiando il tetto e le finestre. Nel distretto di Neklinovsky si registrano danni lievi. 

30.05 Una persona è rimasta ferita nella città di Primorsko-Akhtarsk (Territorio di Krasnodar) a causa dei detriti di un drone ucraino, ha riferito sabato il centro regionale di risposta alle emergenze del Kuban. La squadra di intervento ha chiarito che sono stati rinvenuti detriti di droni in altri cinque indirizzi della città. Finestre e facciate di abitazioni private hanno subito danni. 

31.05 Il governatore della regione di Rostov, Yuri Slyusar, ha riferito della distruzione di oltre 50 droni in nove distretti della regione senza che causassero vittime. Secondo quanto affermato sono stati attaccati i distretti di Krasnosulinsky, Chertkovsky, Millerovsky, Tarasovsky, Bokovsky, Verkhnedonskoy, Martynovsky, Sholokhovsky e Matveyevo-Kurgansky dove sono state necessario operazioni di spegnimento di un incendio. Inoltre si segnala la presenza di altri UAV nel Territorio di Krasnodar e nel Mar d’Azov.