Chi
può richiedere? Tutti
i cittadini italiani, ovunque siano nati, che intendono risiedere
nella Federazione Russa, nella Circoscrizione Consolare di Mosca, per
un periodo superiore a 12 mesi, sono tenuti a iscriversi all’AIRE
entro 90 giorni dalla data di arrivo, ai sensi dell’art. 8 della L.
n. 470/88. L’obbligo si applica anche a chi è emigrato prima del
1988. L’iscrizione
è necessaria per accedere alla maggior parte dei servizi consolari,
come il rilascio di passaporti, documenti e certificati. È fondamentale aggiornare tempestivamente i dati AIRE (es. cambio di
indirizzo, composizione del nucleo familiare, stato civile, rientro
in Italia o perdita della cittadinanza) per garantire il contatto con
il Consolato e il ricevimento di comunicazioni, come quelle
elettorali.
Per
i minorenni:
I figli minorenni devono essere inclusi nell’iscrizione AIRE del
genitore o tutore legale residente nella circoscrizione.
Come richiedere?
L’iscrizione all’AIRE è gratuita e avviene tramite
il portale FAST-IT, attivo dal 15 novembre 2019, che sostituisce l’invio di richieste via
posta o email. L’utente deve registrarsi su FAST-IT, accedere alla sezione
“Anagrafe Consolare e AIRE” e selezionare “Richiedi l’iscrizione all’Anagrafe
degli Italiani all’Estero”. È necessario compilare tutti i campi, stampare e
firmare il modulo di richiesta, e caricarlo sul portale insieme a:
Copia del documento di identità (passaporto, con pagina principale e
timbri di ingresso/uscita dalla Federazione Russa).
Copia del visto/permesso di soggiorno.
Documenti che comprovino la residenza stabile nella Federazione Russa
(es. bollette, contratto di affitto/lavoro, iscrizione scolastica dei
figli).
Se la domanda è incompleta, sarà rifiutata con
richiesta di integrazione. Se completa, il Consolato la inoltrerà al Comune di
origine, che confermerà l’iscrizione direttamente all’interessato.
In caso di impossibilità a usare il portale,
contattare consolatosr@investa.ru per istruzioni alternative. La conferma
dell’iscrizione va richiesta Online, non al Consolato.
Per i minorenni: L’iscrizione
dei minori avviene tramite il genitore o tutore legale, che deve includere i
dati del minore nel modulo di richiesta su FAST-IT(Online consular
services). È necessario caricare anche copia dell’atto di
nascita del minore (registrato presso il Comune AIRE del genitore o tramite il
Consolato competente) e, se applicabile, il passaporto del minore. Eventuali
variazioni nella composizione del nucleo familiare devono essere comunicate
tempestivamente per aggiornare i dati AIRE.
Chi può richiedere?
Il passaporto può essere richiesto da tutti i cittadini italiani iscritti all’anagrafe consolare (AIRE) e residenti nella circoscrizione del Consolato. I cittadini italiani non residenti nella circoscrizione di Mosca possono richiedere il rilascio del passaporto solo in via eccezionale, presentando giustificati e documentati motivi. In questi casi, i tempi di rilascio potrebbero essere più lunghi.
Per i minorenni: Il passaporto può essere richiesto per i minori iscritti all’AIRE, con la presenza di almeno uno dei genitori. È necessaria la dichiarazione di assenso di entrambi i genitori o, in loro assenza, di chi esercita la responsabilità genitoriale. Se uno dei genitori è cittadino extracomunitario UE, dovrà presentarsi personalmente presso il Consolato o autenticare l’assenso secondo le modalità previste (dichiarazione notarile nella Federazione Russa, autenticazione in Comune o Questura in Italia, o presso una rappresentanza consolare in altri paesi). I minori di 14 anni devono viaggiare accompagnati da almeno uno dei genitori o da una persona autorizzata tramite dichiarazione di accompagnamento vistata dal Consolato o dalla Questura
Come
richiedere? La
domanda di rilascio del passaporto può essere presentata a partire
da sei mesi prima della scadenza del documento. È necessario
prendere un appuntamento presso il Consolato Generale e presentarsi
allo sportello con la documentazione richiesta. Il costo del
passaporto è di €116,00, da versare in contanti al momento della
presentazione della domanda.
Per
i minorenni:
La documentazione richiesta include:
Il
modulo di richiesta.
Il
passaporto precedente o, per il primo passaporto, la prova della
registrazione dell’atto di nascita del minore presso il Comune di
iscrizione AIRE di almeno un genitore cittadino italiano, effettuata
direttamente in Italia o tramite il Consolato competente per il
luogo di nascita.
I
passaporti dei genitori con foto e firma.
Per
i minori di 14 anni che viaggiano con persone diverse dai genitori,
è necessaria una dichiarazione di accompagnamento (o affidamento)
sottoscritta da entrambi i genitori, vistata dal Consolato
(all’estero) o dalla Questura (in Italia). La presenza di entrambi
i genitori è richiesta solo se uno di essi è cittadino
extracomunitario. I
genitori devono presentarsi con un documento di identità.
Se il passaporto è stato smarrito/rubato è necessario presentare denuncia presso le competenti autorità russe e compilare il formulario di denuncia.
In questo caso il Consolato Generale può rilasciare un documento provvisorio chiamato E.T.D. (Emergency Travel Document), con validità di 5 giorni a partire dalla data del rilascio, e valido per il solo rientro in Italia o nel Paese di residenza dove si risulta iscritti all’AIRE. Per ulteriori informazioni su come richiedere un documento di viaggio provissiorio, consultare la sezione dedicate sul sito ufficiale del Consolato Generale di Mosca
Vai al Sito
Chi può
richiedere?
Il servizio di richiesta della carta d'identità è
disponibile per i cittadini italiani regolarmente iscritti all'AIRE (Anagrafe
degli Italiani Residenti all'Estero) e residenti nella circoscrizione consolare
di Krasnodar. Il Console Onorario Generale a Krasnodar non emette il documento
né gestisce la richiesta diretta, ma può esclusivamente richiedere la ricezione
in loco della carta d'identità, previa richiesta inoltrata al Consolato
Generale di Mosca.
Come richiedere? Per ottenere la carta d'identità, è necessario
presentare la richiesta al Consolato Generale di Mosca, seguendo le procedure,
che includono la compilazione del modulo di richiesta, la presentazione di una
foto tessera recente, un documento di identità valido e l'acquisizione di dati biometrici. Una volta approvata la
richiesta, il Console Onorario Generale a Krasnodar può essere contattato per
organizzare la ricezione del documento in loco, previa prenotazione di un
appuntamento.
Chi può richiedere?
Il codice fiscale è un codice alfanumerico che
identifica in modo univoco le persone fisiche e altri soggetti nei rapporti con
le pubbliche amministrazioni italiane. Può essere richiesto da cittadini
italiani o stranieri che non ne siano già in possesso, inclusi i residenti
nella circoscrizione consolare di Mosca. Si ricorda che gli stranieri titolari
di un permesso di soggiorno sono già assegnatari di un codice fiscale: si prega
di verificare accuratamente di non possederne uno, poiché il possesso di due codici
fiscali può causare gravi problemi burocratici non risolvibili da questo
Consolato. Il codice fiscale è assegnato una sola volta, non scade e può essere
autocertificato ai sensi dell’art. 46, comma 1, lettera q, DPR n. 445/2000.
CITTADINI STRANIERI NON RESIDENTI IN ITALIA
Il cittadino straniero non residente in Italia deve delegare appositamente un soggetto a presentare il modello di richiesta del Codice Fiscale direttamente agli uffici dell’Agenzia delle Entrate dislocati sul territorio italiano, ai sensi dell’art. 1 del D.M. attuativo del 17 maggio 2001, n. 281.
Gli indirizzi degli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono reperibili sul sito Internet www.agenziaentrate.it
Il Codice Fiscale può essere chiesto dal cittadino straniero all’Ufficio consolare italiano competente per residenza solo nei casi in cui il C.F. sia necessario per procedure da effettuare online e/o per le quali lo straniero sia impossibilitato a delegare un incaricato per la richiesta all’Agenzia delle Entrate: in tali casi l’Ufficio consolare provvederà ad inoltrare la richiesta all’Agenzia delle Entrate in Italia.
Come richiedere?
Per ottenere il codice fiscale è necessario
presentare i seguenti documenti presso il Consolato Generale:
Modulo di richiesta compilato e firmato.
Copia del passaporto per l’estero (“zagranpasport” per i cittadini
russi) o della carta d’identità.
La domanda può essere presentata previa verifica di non essere già in
possesso di un codice fiscale, per evitare duplicazioni. Il Consolato
provvederà a trasmettere la richiesta alle autorità competenti per
l’emissione del codice fiscale.
Chi può ottenere
il rinnovo
I cittadini italiani residenti in un Paese non
appartenente all’Unione Europea da almeno 6 mesi, o iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), in possesso dei requisiti
psico-fisici previsti dalle norme vigenti e opportunamente certificati, possono
richiedere il rinnovo della patente italiana, a condizione che questa non sia
scaduta da oltre 5 anni. Non possono ottenere il rinnovo all’estero:
Persone affette
da diabete.
Mutilati e
minorati fisici.
Ultra 65enni titolari di patenti per la guida di:
Autocarri con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5
tonnellate.
Autotreni e autoarticolati adibiti al trasporto di cose, con massa
complessiva non superiore a 20 tonnellate.
Macchine
operatrici.
Per queste categorie è obbligatoria una visita
medica collegiale presso le ASL in Italia. Documenti
necessari per il rinnovo Per richiedere il rinnovo della patente italiana
presso l’Autorità consolare, è necessario presentare: Certificato medico (modello 003/ВУ allegato).
Autodichiarazione (modello
originale).
Patente di guida originale da rinnovare.
Pagamento di €50,00 in contanti (in euro).
Nota
importante: Le patenti rinnovate presso il Consolato
Generale d’Italia a Mosca non consentono la guida sul territorio della
Federazione Russa
I cittadini italiani residenti all’estero e regolarmente
iscritti all’AIRE possono esercitare il diritto di voto nel loro
luogo di residenza per:
Elezioni
politiche nazionali.
Referendum abrogativi e costituzionali (ex artt. 75 e 138 della
Costituzione).
Elezioni del
Parlamento europeo.
Elezioni dei COMITES (Comitati degli Italiani all’Estero, legge 23
ottobre 2003, n. 286).
Normative di riferimento Il voto all’estero per elezioni politiche e referendum è regolato
dalla Legge 27 dicembre 2001, n. 459 e dal D.P.R. 2 aprile 2003,
n. 104, in attuazione degli artt. 48, 56 e 57 della Costituzione,
che istituiscono la Circoscrizione Estero.
I cittadini italiani temporaneamente all’estero per almeno 3
mesi (per lavoro, studio o cure mediche) possono richiedere al proprio
Comune di votare per corrispondenza, ai sensi della Legge 6 maggio
2015, n. 52 (“Italicum”). Questa disposizione è in vigore:
Per l’elezione della Camera dei Deputati dal 1° luglio 2016.
Per i referendum a partire dal 23 maggio 2015.
Il voto per le elezioni del Parlamento europeo è regolato dalla Legge
24 gennaio 1979, n. 18 e dal Decreto-legge 24 giugno 1994, n. 408 (convertito in legge 3 agosto 1994, n. 483).
Presso l’ufficio del Console Generale Onorario è
possibile effettuare servizi notarili, come l’autenticazione di
documenti. Per ulteriori informazioni sui servizi notarili disponibili,
consultare la sezione dedicata sul sito del Consolato Generale d’Italia a
Mosca.
Vai al Sito
Differenza tra legalizzazione
e dichiarazione di valore
Legalizzazione: È il processo di autenticazione di un
documento per verificarne la validità e l’autenticità, affinché possa
essere riconosciuto ufficialmente in un Paese straniero. La legalizzazione
viene effettuata apponendo un timbro o un’apostille sul documento
originale o sulla sua traduzione certificata.
Dichiarazione di valore: È un
documento rilasciato dall’Autorità consolare che attesta il valore legale
di un titolo di studio o di un documento accademico/professionale emesso
in Italia, al fine di renderlo valido per l’uso in un Paese straniero (es.
per studi, lavoro o riconoscimenti professionali). La dichiarazione di
valore include informazioni sul sistema educativo italiano e sul valore
del titolo nel contesto italiano.
Requisiti per la
dichiarazione di valore Per ottenere una dichiarazione di valore, è
necessario presentare: Due copie di traduzione certificata del
documento.
Due copie del documento originale.
Documento
originale.
Per
il pagamento delle pensioni (oltre 411 mila) agli aventi diritto
residenti all’estero (in 131 Paesi), l’INPS si avvale di un
istituto di credito aggiudicatario di una gara d’appalto che viene
rinnovata con cadenza triennale. La banca incaricata del servizio
opera a sua volta tramite istituti di credito corrispondenti nelle
diverse aree.
Le
pensioni vengono pagate ai residenti all’estero ogni mese. Le
pensioni di importo inferiore a un limite stabilito per legge vengono
pagate con periodicità semestrale come avviene per i pensionati in
Italia. Il pagamento delle pensioni è in genere effettuato con
accredito sul conto corrente del pensionato.
La
banca incaricata dei pagamenti ha il compito di verificare
annualmente l’esistenza in vita, l’indirizzo e la residenza del
pensionato.
A
partire da febbraio 2012 il pagamento delle pensioni all’estero è
affidato a Citibank.
Le
modalità concordate tra INPS e Citibank per la dimostrazione
dell’esistenza in vita prevedono che il pensionato compili un
“Modulo di Certificazione di Esistenza in Vita” (che avrà
ricevuto dalla stessa banca al suo domicilio), firmi il modulo
facendone autenticare la sottoscrizione dall’Ufficio consolare o da
un pubblico ufficiale riconosciuto dalla legislazione del Suo paese
di residenza e lo invii alla banca. Sul sito www.inps.citi.com sono
disponibili tutte le informazioni necessarie, tra cui un elenco di
Pubblici Ufficiali abilitati ad autenticare il Certificato di
Esistenza in Vita in ciascun paese, o area geografica e i riferimenti
telefonici e mail dedicati all’assistenza all’utenza, ai quali
gli interessati possono anche rivolgersi direttamente.
Per
supporto sul pagamento della pensione in Russia e’ possibile
contattare l’associazione SSAN specializzata in servizi INPS
italiani per i connazionali che vivono nel territorio della
Federazione Russa:
Ssan.it
- Servizio Sociale Assistenza Nazionali Italiani all'estero
Per
ulteriori informazioni su pensione e sicurezza consultare il sito del
Consolato Generale di Mosca nella sezione apposita:
Pensioni
e sicurezza sociale – Consolato Generale d'Italia a Mosca
Il servizio di assistenza sociale è destinato ai connazionali che versano in una situazione di indigenza. Questi connazionali possono ricevere dal Consolato Generale un aiuto (economico o di altro tipo) per superare, momentaneamente, la propria difficile situazione. Per ultieriori informazioni,, consultare la sezione dedicate sul sito Ufficiale del Consolato Generale di Mosca
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Aggiornamento costante sulla sicurezza nelle regioni della circoscrizione
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