
Il 10 dicembre 2025 si è svolta presso la Camera di Commercio e dell’Industria di Mosca (MTPP) l’Assemblea Generale dell’Associazione degli imprenditori italiani in Russia GIM-Unimpresa sul tema delle “Principali contromisure e restrizione della Federazione Russa” a cui hanno partecipato:
- Vladimir Platonov: Presidente della Camera di Commercio e dell’Industria di Mosca (MTPP)
- Andrey Klepach: Economista capo di VEB.RF
- Philippe Pegorier: Vice Presidente di AEB e Partner di Kesarev
- Alexander Murychev: Vice Presidente dell’Unione Russa degli Industriali e degli Imprenditori (RSPP)
- Pierpaolo Pacenza: Esperto legale
- Oleg Prozorov: Direttore Generale della Camera di Commercio Belga-Lussemburghese
- Prof. Antonio Fallico: Presidente del CdA di AO «Banca Intesa» e Presidente dell’Associazione «Conoscere Eurasia»
Inoltre, nel corso dell’incontro si è collegato da remoto l’Ambasciatore designato d’Italia nella Federazione Russa, Stefano Beltrame, che ha salutato i presenti e ha confermato che il Ministero degli Affari Esteri italiano segue con massima attenzione la situazione delle imprese italiane operanti in Russia.
Previsioni Economiche e Politiche per il 2026
Andrey Klepach, economista capo di VEB.RF, ha analizzato lo stato dell’economia russa, sottolineando che il 2026 sarà un anno difficile ma con opportunità di crescita a lungo termine. Sebbene l’inflazione si mantenga sotto controllo grazie alla stabilità del rublo, la politica fiscale più severa e l’alto tasso d’interesse pongono sfide per le piccole imprese. Le esportazioni, in particolare verso l’Oriente, cresceranno, mentre il settore energetico subirà alti e bassi. Il petrolio vedrà un rialzo dei prezzi nel 2027-2028, ma i problemi strutturali nell’industria potrebbero frenare la crescita.
Philippe Pegorier ha parlato delle sanzioni e delle preoccupazioni per le riserve valutarie russe, mentre Oleg Prozorov ha sottolineato che molte aziende del Benelux restano in Russia, contrariamente a quanto indicato in Europa. Alexander Murychev ha evidenziato che, nonostante le difficoltà, l’economia russa sta sopravvivendo grazie alla crescita di nuove industrie e alle alleanze con l’Oriente.
Il Professor Antonio Fallico ha discusso l’importanza della diplomazia economica, presentando «Pluralia», una piattaforma che raccoglie esperti globali, e anticipando il prossimo Forum di Verona a Istanbul nel 2026.
Pierpaolo Pacenza ha presentato le principali misure restrittive russe, come la conversione obbligatoria in rubli per le transazioni internazionali, e le strategie operative per le PMI italiane in Russia. Tra le strategie proposte da Pacenza per le PMI italiane figurano:
— Triangolazione complessa attraverso paesi terzi (Turchia, Emirati Arabi Uniti, Kazakistan, Georgia, Cina)
— Spostamento della produzione in Russia attraverso joint venture con partner locali non sanzionati
— Accordi di licenza e produzione conto terzi
— Utilizzo di canali di pagamento alternativi attraverso banche in paesi terzi.
Di seguito sono riportati anche in lingua russa
— Il comunicato stampa di GIM-Unimpresa tradotto
— Le previsioni dello sviluppo economico russo nel 2025 e a medio termine
— Rischi e modalità di mitigazioni dei dazi doganali